Il nome di Jawad Williams da ieri sera è accostato alla Grissin Bon perché – se non ci saranno intoppi – dovrebbe essere lui il rinforzo che chiuderebbe la rivoluzione nel settore lunghi della squadra biancorossa.

Ma chi è Jawad Williams? Ci sarà tutto il tempo per fare scouting e sviscerare al meglio le caratteristiche dell’ex Cleveland Cavaliers, Paris Levallois e altre formazioni di medio-alto lignaggio europeo, ma c’è una retroscena decisamente particolare che riguarda l’atleta classe 1983.




Fin dall’infanzia aveva un amico, carissimo, Daniel Ewing. Si, quel Daniel Ewing, figlio del grande Patrick (NY Knicks, uno dei centri più forti di tutti i tempi) che l’Europa l’ha girata parecchio.
Ebbene, i due, da fraterni amici, scelgono – al momento del salto nel College – due Università che poco hanno a che spartire l’una con l’altra vista la grandissima rivalità sul parquet, essendo loro tra le più importanti e vincenti del College Basket. Daniel va a Duke da coach Mike Krzyzewski, mentre Jawad sceglie North Carolina. I due, con le maglie dei Blue Devils e dei Tar Heels mietono successi e disputano quattro annate su buonissimi livelli, ma si perdono di vista.

I fraterni amici divisi da una rivalità che era più forte, volenti o nolenti e che li rende quasi sconosciuti.

E’ il 2005, Ewing trova il pass per la NBA con i Clippers, mentre Jawad, non avendo opportunità in USA, sceglie l’Europa e in specifico la Spagna (Fuenlabrada).

Le carriere proseguono e i due non si incrociano più. Ewing dopo un centinaio di partite malcontate in NBA trova la porta chiusa e supera l’Oceano: Russia, Polonia, Turchia, mentre Williams fa il percorso inverso: Celeveland lo vuole e lui si costruisce qualche anno di buon livello nei pro USA, inframezzati da un ritorno in Europa che diventerà definitivo nel 2011.

Lo chiama il Paris Levallois, squadra nel quale militerà fino a fine 2013-inizio 2014. Ewing intanto, nel suo peregrinare di squadra in squadra, nel 2013 sceglie la Francia. Dove? Paris Levallois.




I due amici fraterni si ritrovano. Dopo 6 anni.

E arriva la sera del 13 dicembre 2013. Paris Levallois-Gravelines: a 7″ dalla fine del match che la squadra dei due amici aveva di fatto vinto 86-78, durante una banale rimessa da metà campo, un giocatore del Gravelines, Bokolo, marca un po’ troppo stretto Ewing per una palla che non avrebbe cambiato l’esito del match. Ewing reagisce con uno spintone, Bokolo non sta a guardare. Si scatena una rissa con i giocatori del Gravelines – tra i quali c’era anche Kouba Diawara – che si gettano su Ewing per difendere il compagno, forse in preda anche a una ansia da sfogo di frustrazione.
Jawad Williams vola a difesa del compagno e soprattutto amico. A farne le spese è John Holland, portoricano, che viene letteralmente trascinato per metri di campo da Williams con un braccio attorno al collo come per strozzarlo.

Gli animi, in qualche modo, si calmano, ma la Federazione francese non lascia correre: Williams è squalificato per 3 mesi, poi ridotti a due e il Paris Levallois rescinde il contratto per giusta causa. Williams e la squadra francese finiranno davanti ai giudici, ma questa è un’altra – seppur non bella – storia.

A volte i legami non si perdono nonostante grandi rivalità e anni a distanza.

Ecco un paio di video della rissa









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Alessandro Caraffi

Redattore di baskettime.it. Giornalista pubblicista dal 2016 Follow @AlleTaffi