GRISSIN BON 69
BETALAND: 75
Parziali: 20-16, 41-37, 53-55

1′ Coach Menetti aveva chiesto a gran voce l’aiuto del pubblico che, a giudicare dall’atmosfera pre gara, ha risposto a gran voce: a dir poco vitale per la “nuova” Reggio il calore della propria gente.

4′ Reggio soffre un po’ troppo l’atletismo siciliano che in avvio di gara punisce la difesa troppo morbida della Grissin Bon. Occorre aumentare l’intensità.

5′ Della Valle e compagni registrano la propria retroguardia e riescono a correre in contropiede: ne scaturiscono punti facili che portano Reggio a comandare la gara.

7′ I locali battezzano troppo i tiratori dalla lunga della Betaland che con un paio di triple portano avanti Capo. Markoishvili prova a dare la carica ai compagni sia in attacco che in difesa.

8′ Capo si mette a zona e Reggio, con la second unit, fa un egregio lavoro nell’attaccarla e batterla. Dietro ancora troppi punti facili concessi.

10′ Bene Reggio in difesa che concede poco e niente al secondo quintetto della Betaland: Candi e Nevels tengono la Grissin Bon avanti di 4.


12′ Sale la fisicità della contesa: Reggio in attacco pasticcia ma in difesa ha buon gioco grazie alle sbavature degli ospiti. Assolutamente da ritrovare intensità e lucidità nell’attacco alla difesa schierata.

13′ Male la Grissin Bon a rimbalzo difensivo (14-2 il dato totale a favore degli ospiti) che concede agi avversari troppi tiri piedi per terra non contestati: la difesa sul pick and roll adesso è un problema.

16′ Rientra Markoishvili che ridà subito ritmo all’attacco e mordente in difesa: inerzia e continuità cercasi disperatamente. Questa è la versione del georgiano di cui reggio ha bisogno.

17′ La Grissin Bon proprio non riesce a dare una spallata alla gara: troppi gli alti e bassi (soprattutto difensivi) che fanno le fortune della Betaland; con un paio di triple i siciliani si portano avanti (31-30), riprendendosi l’inerzia della gara.

19′ Amedeo Della Valle Show: 8 punti in fila (21 nella gara del n° 8) del talento piemontese accendono improvvisamente il pomeriggio reggiano. Inerzia nuovamente cambiata e Reggio va negli spogliatoi avanti di 4, sul 41-37.

23′ Reggio rientra in campo pigra in difesa, mentre in attacco è sempre e solo Amedeo Della Valle, non a caso Capo è sempre attaccata al match nonostante le 17 palle perse. Urge trovare soluzioni offensive alternative.

25′ In attacco la Grissin Bon non ci prende più e questo si ripercuote sulla difesa che con lo scorrere dei minuti diventa sempre più molle e prevedibile. Reggio passa a zona fronte dispari.

26′ Reggio in completa balia dell’avversario: il giovanissimo Kulboka (classe ’98) semina il panico nella difesa biancorossa con canestri a ripetizione che trascinano Capo sul +5 (51-46). Time out obbligato per coach Menetti.

30′ I biancorossi continuano nella loro prova balbettante e priva di intensità: affossata a rimbalzo (31-11 per Capo), poco lucida in attacco e troppo distratta in attacco la squadra di coach Menetti che non trova il modo di scrollarsi l’avversario di dosso.


32′ Adesso è rottura prolungata per i biancorossi: zero intensità difensiva e poca attenzione a rimbalzo, Capo non fa niente di eccezionale ma lo fa bene e con il minimo sindacale si porta sul +8. Adesso la montagna da scalare comincia a farsi decisamente ripida.

34′ Risveglio reggiano: due triple in rapida successione riaccendono la verve difensiva che costringe Capo ad attacchi senza costrutto. Reggio è lì, a -2, ma occorre più ritmo.

36′ Capo viene forzata a perdere la sua 23esima palla, Mussini da finalmente segnali importanti (tripla che sà di liberazione) e la gara si accende definitivamente: i siciliani adesso faticano a trovare il bersaglio ma anche Reggio non è precisa. Time out Di Carlo sul 63-62 ospite.

38′ Capo ritrova precisione dall’arco e si tiene in testa alla gara. Reggio pasticcia e sbaglia troppo e l’ennesima tripla da lontanissimo del solito Kulboka mettono più di un chiodo sulla fragile bara biancorossa.

40′ Reggio ripete la gara di qualche settimana fa contro Pesaro e perde un’altra gara interna: al PalaBigi la Betaland si impone per 75 a 69 e lascia i biancorossi ancora a zero punti in classifica.