Si è svolta venerdì sera al PalaBigi la partita di beneficienza (un canestro per Lentigione”. Giornalisti “baskettari” contro Amministratori Locali per una causa nobile. 2055€ raccolti grazie ai 150 presenti. Ecco le pagelle della gara, richiestissime di Diego Oneda, ottimo speaker della serata, e la gallery di Manuela Pellegrini.

UN CANESTRO PER LENTIGIONE

LE PAGELLE di DIEGO ONEDA

STAMPA SPORTIVA

Andrea Munari (Gazzetta di Reggio)

Lo conoscevamo calciatore ma non tradisce nemmeno sul parquet del Palabigi. Gioca a sprazzi, ma sono sprazzi di classe

Affidabile

Voto 7,5

 




Andrea Montanari (Gazzetta di Reggio)

Un ball handling di grande qualità. Pochi punti nelle mani ma fosforo prezioso per una squadra piena di talento ma priva di cervello

Costruttivo

Voto 7

 

Gabriele Gallo (Il Resto del Carlino)

Va dentro con energia, difende con la bava alla bocca, ci riprende per una t di troppo, chiama falli ogni 3×2 e diventa beniamino del pubblico dopo pochi minuti. Non ha il talento di Steph Curry ma ha la grinta di un Pasquale Bruno prestato alla palla a spicchi. Meglio con che contro…

Generoso

Voto 7

 

Adriano Arati (Gazzetta di Reggio)

È il più atteso della serata ma il cigno di Carpineti non sente la pressione … Sotto canestro una sentenza, dalla sua mattonella una sinfonia, in pizzeria una splendida conferma. Gioca a basket come mangia berzigole e gnocco con la panna, insomma sa quello che fa…

Rasheed è tornato

Voto 8

Alessandro Caraffi (Basketime)

Il suo talento è noto quasi quanto la sua verve polemica… E al Pala Bigi la mano più calda del northern district scandianese non tradisce. Bomba su bomba, si guadagna il rispetto del pubblico e degli avversari, ingaggia qualche duello duro con Zanni e alla fine chiude la partita gestendo. Il suo rilascio di palla è diventato patrimonio della reggianità con il tricolore e l’erbazzone.

Mano da clonare

Voto 8

 

Alessandro Catellani (Basket Italy)

Nella prima parte di gara si nasconde, osserva il gioco abituato com’è a raccontarlo per immagini… Poi appoggia la macchina fotografica e chiede umilmente: “posso?”. Entra e predica basket, fa praticamente tutto e nel finale firma l’allungo decisivo.

Totale

Voto 8

 

Fabio Macchi (Ufficio Stampa Provincia)

Si dice che a Palazzo Allende, nei momenti di pausa, tiri fuori un canestro e si eserciti. Si dimostra sportivo a 360 gradi, usa la testa anche sul parquet e dispensa lampi di basket ragionato: tipico di chi ha il dna bianconero

Preciso

Voto 6,5

 




Luca Del Bue (Il Resto del Carlino)

Quando abbiamo iniziato a seguire il basket, Del Bue festeggiava 30 anni di carriera. Ha visto più partite di Ettore Messina e questo lo si intuisce. La tenuta fisica è quella che è ma sa quello che fa

Sereno

Voto 6

 

Matteo Meli (Pallaconestro)

Dimostra di conoscere il gioco e difende duro, comprendendo quanto sia importante mettersi al servizio della squadra in un match così delicato. Il patron di Pallaconestro si fa apprezzare per una certa “plasticità” ma non graffia quanto ci aspetterebbe da lui.

Presente

Voto 6

 

Riccardo Bellelli (Gazzetta di Reggio)

Non è serata per il pagellista della Gazzetta. Le sue zingarate si infrangono sul muro bianco degli amministratori

Evanescente

Voto 6 (di stima)

Giacomo Iotti (Telereggio)

Mezzo voto in più per quel canestro e fallo che fa sobbalzare i 3000 (ok, qualcuno meno…) del Pala Bigi. Il primo tempo è d’autore, nel secondo paga un calo fisico… Si muove come un regista televisivo in cerca della giusta inquadratura, la trova a intermittenza ma non fa mancare il suo apporto di cuore e grinta

Faccia cattiva

Voto 6,5

 

Luca Sanibondi (Baskettissimo)

Si mette al servizio della squadra quando è il momento di consolidare il vantaggio.

Faticatore

Voto 6

 

Giovanni Nicotera (Streambasket)

Ingaggia una vera e propria sfida col canestro. Che perde. Ma si fa apprezzare per la costanza

Mai mollare

Voto 6

 

Alessandro Assad (Time Out)

Grande tifo per lui al tavolo. Nonostante qualche pasticcio vicino a canestro, lui non fa mancare il suo contributo

Mattoncino

Voto 6

 

Stefano Ferrari (Time Out)

Sa dove si trova il canestro e come centrarlo. Nel finale tripla e canestri importanti

Sostanza

Voto 6,5




AMMINISTRATORI

Giammaria Manghi (Presidente della Provincia e Sindaco di Poviglio)

Diciamolo subito. Con la palla tra i piedi, invece che tra le mani, la musica è di un altro livello. Il presidente Manghi però accetta la sfida, solca il campo con il passo sicuro di un Marzorati in salsa povigliese e dimostra una certa forma fisica, che sembra non patire le festività natalizie. Sfodera anche qualche palla “visionaria” che purtroppo non trova però degna ricezione sotto canestro.

Solido

Voto 6

Matteo Nasciuti (Vice Sindaco di Scandiano)

Dopo la prova incolore sul campo da calcio, il vice sindaco di Scandiano ci prova col basket ma anche in questo caso il risultato appare mediocre. Se al pallone da calcio dava del lei, a quello da basket dà del voi… Non fa fruttare un assist visionario di Manghi e da lì in poi si limita al compitino. Mezzo voto in meno per le dichiarazioni nel post partita, dove millanta di aver giocato con due costole rotte.

Prossima fermata: sala bingo!

Voto 5,5 (sarebbe stato 6 ma…)

Daniele Menozzi (consigliere comunale di Albinea)

Cuore infinito per il barbudos albinetano, protegge palla e la fa viaggiare per vie esterne. Forza poco e quando lo fa la cosa sembra avere una sua logica. Quale non è chiaro, ma fidatevi che c’è

Sostanza

Voto 6,5




Nico Giberti (Sindaco di Albinea)

Attesissimo al pari di Arati (sono i due patron della manifestazione), il primo cittadino della Beverly Hills reggiana paga più del suo compagno di avventura la tensione del match. Certo, deve parlare, giocare, allenare, gestire le correnti Pd che dopo 3 minuti si sono formate nello spogliatoio, ma qualcosa in più era lecito attenderselo. La sua è comunque una delle poche prestazioni decenti nella compagine degli amministratori

Bene ma non benissimo

Voto 7

Mauro Bigi (Sindaco di Vezzano)

È una delle note più liete della serata. Mette un fisico imponente al servizio della squadra, sbaglia qualcosa sotto canestro ma lotta come un leone. Fa valere la classica garra vezzanese e rende onore al palasport che porta il suo nome.

Omonimia fortunata

Voto 7

Marcello Moretti (Sindaco di Sant’Ilario)

La classe non è acqua e, pur nei pochi minuti in campo, il sindaco di Sant’Ilario dimostra di averne a palate. Pensate che i suoi capelli non si sono mossi di un millimetro, quasi come il suo score finale.

Esteta

Voto 6

Giorgio Zanni (Sindaco di Castellarano)

Beh… Che dire… Quando gioca si accende la luce, quando scende si spegne. Praticamente tiene in piedi la squadra da solo con un repertorio che non conosce lacune. Forma fisica invidiabile, nonostante le ferie estive di cui tutti ancora parlano, mano educatissima e Q.I. cestistico level “over”. Certo, nel finale paga la stanchezza ma senza Zanni, nessuno può dire con certezza che la sua squadra sarebbe arrivata a superare i 10 punti.

Giocatore vero

Voto 8




Paolo Meglioli (consigliere comunale di Scandiano)

Minutaggio altissimo per Meglioli, che nel primo tempo va in lunetta 654 volte mettendo 4/5 canestri in tutto. Il suo è un basket di carattere in cui si intravede un passato di buon livello, forse eccessivamente solitario

Lunetta maledetta

Voto 6,5

Alessandro Carrara (ex consigliere comunale di Albinea)

Ha un passato sui parquet più impolverati della provincia e si vede, non si sottrae alle corride e cerca con costanza l’uomo sotto canestro. Con risultati alterni.

Concreto

Voto 6

Alberto Ghirri (consigliere comunale di Scandiano)

Sgusciante come un Bulleri dei bei tempi, questo play scandianese non sfigura e porta un contributo di ragionevolezza in una squadra che a tratti appare priva di una direzione

Razionale

Voto 6

Alberto Vaccari (Sindaco di Casalgrande)

Fisicamente in formissima. Non un filo di massa grassa per il primo cittadino di Casalgrande che infatti è uno dei più pimpanti sul parquet. Peccato che sul piano tecnico esista qualche evidente limite…

Asciuttissimo

Voto 6

Fabrizio Corti (Sindaco di Baiso)

Il gioco di parole sul suo libero corto salva gli speaker da un momento di empasse del match

Grazie sindaco!

Voto 6

Federico Carnevali (consigliere comunale di Gualtieri)

Dalla Bassa con furore… Uno dei migliori, la vera rivelazione dell’incontro questo Carnevali che prende per mano la squadra quando Zanni deve rifiatare. Tenuta fisica e padronanza della palla. Anche lui paga un po’ di stanchezza nel finale

Veemente

Voto 7,5

Cristian Bezzi (assessore di Canossa)

Un contributo di cuore e carattere quando chiamato in causa. Non una confidenza straordinaria con il canestro.

Piazzato

Voto 6




Marco Pirondini (ex consigliere comunale di Campagnola)

Ha il merito di provarci con costanza, non quello di riuscirci con continuità.

Paziente

Voto 6

Bah Mamadou Moussa e Diallo Mamadou Cherif (richiedenti asilo)

Voglia di integrarsi e mettersi in gioco, col sorriso sulle labbra, qualche balzo importante e persino un canestro.

Positivi

Voto 7

GALLERY A CURA DI MANUELA PELLEGRINI