ASVEL 68
GRISSIN BON 64
Parziali: 13-19, 32-31, 52-45

1′ Si rivede Riccardo Cervi: dopo oltre tre mesi il capitano biancorosso torna tra i 12 (c’è anche Garrett Nevels) che affronteranno la formazione transalpina di proprietà del playmaker dei San Antonio Spurs, Tony Parker.

2′ Parte bene Reggio in difesa e in attacco la parola d’ordine di questo avvio è fluidità. Bene, benissimo così.

6′ Buonissimo l’approccio reggiano, ma il tiro da fuori resta un grosso problema per i biancorossi. Ovviamente rompe il digiuno Markoishvili…di tabella. (6-11)

7′ Bene Reynolds a rimbalzo sotto entrambi i tabelloni. Una buona prestazione del pivot di Detroit è essenziale in questa serata europea. Si rivede in campo Garrett Nevels.

8′ Molto bene la difesa reggiana che contiene l’esuberanza atletica transalpina. Se l’attacco prendesse fiducia per i francesi sarebbero problemi.

9′ Nevels e Candi da tre: Reggio si sblocca con ottimi attacchi. Entra anche Riccardo Cervi che esordisce subito con una stoppata in recupero. Bentornato Riky!

10′ Reggio chiude avanti di 6 lunghezze concedendo all’ASVEL solamente 13 punti. Questa è la chiave, insieme al controllo delle palle perse, per tentare il colpo esterno.

12′ Stranamente opaco e svagato Pedro Llompart, Garrett Nevels invece è un’iradiddio. Il dinamismo francese mette in crisi la second unit biancorossa: l’ASVEL è di nuovo in scia (17-21).

15′ Reggio abbassa l’attenzione difensiva e le scorribande degli esterni francesi la trafiggono troppo facilmente. Davanti le percentuali si sono abbassate ma è da dietro che la Grissin Bon deve partire.

16′ Molto bene Della Valle in attacco, soprattutto quando attacca il ferro. Reggio ritorna attenta in difesa e l’ASVEL ricomincia a faticare.

18′ Gli arbitri fischiano poco e la fisicità della gara si innalza, Reggio deve per forza alzare la propria intensità perché dall’altra parte c’è una pattuglia di atletoni pronti a mangiarsi il ferro reggiano.

19′ Villeurbanne difende forte e Reggio adesso fa fatica ad arrivare al ferro.

20′ 32-31 per l’ASVEL che ha preso le misure a Reggio nel secondo quarto ma i biancorossi non mollano anche se le percentuali dal campo continuano ad essere un discreto tallone d’Achille.

21′ Reggio riparte come aveva finito: tanti errori dal campo, anche con facili layup. Già 3 falli per i biancorossi, urge ricompattarsi velocemente.

23′ L’esperienza di Llomaprt, White e Markoishvili riavvicinano Reggio: i biancorossi hanno bisogno dei propri senatori come l’aria. Già in bonus la Grissin Bon.

26′ Reggio ha percentuali da due punti pessime (3/16 da 2), ha buon gioco l’ASVEL che corre in contropiede e segna con facilità. Un trend assolutamente da invertire. +6 Villeurbanne.

27′ Continua l’abulia offensiva, solo 7 punti segnati dai reggiani. La rottura è più che prolungata e l’ASVEL scappa via (+13 con un perentorio 13-0). Reggio alle corde. Altra brutta serata per Chris Wright.

30′ Parziale di 5-0 per Reggio che chiude così un brutto terzo quarto: il -7, per una Grissin Bon che tira 16/54 dal campo, è più di un mezzo miracolo.

32′ Continua la serata horror al tiro per Reggio, soprattutto con Julian Wright e Reynolds (molto negativi questa sera).

33′ Garrett Nevels è l’unica luce accesa in casa reggiana ma dall’altra parte lo strapotere fisico e tecnico del giovane Kaba spegne ogni timido segnale di rientro biancorosso.

35′ Serata davvero negativa anche per Markoishvili che, a parte una tripla, non ha mai lasciato il segno. Stesso discorso anche per James White.

36′ La difesa francese nel secondo tempo è stata quasi perfetta, ma idee confuse e la pessima precisione di Reggio hanno semplificato il compito all’ASVEL.

38′ Veemente reazione reggiana guidata da Amedeo Della Valle: 8-0 Grissin Bon in poco più di un minuto e mezzo e -3 biancorosso. Pazzesco.

40′ Finisce 68-64 per l’ASVEL una partita nella quale Reggio resta in gara i primi due quarti, sparisce completamente nel secondo tempo (arrivando a -13) salvo poi avere una fiammata nel finale che l’ha vista tornare fino al -3. Partita pazza che però le percentuali spiegano a dovere: 35% da due e 25 da tre per i reggiani con tanti, troppi giocatori sottotono e poco brillanti.