GRISSIN BON 104
SEGAFREDO 99
Parziali: 25-15, 50-31, 77-63

1′ PalaBigi sold out per la, probabile, ultima partita di Della Valle (in lacrime per lo striscione a lui dedicato nel pre partita dagli Arsan) e Della Salda, senza capitan Cervi, contro la “solita” Virtus che si gioca l’accesso ai playoff in quel di via Guasco.

2′ Il quintetto Virtus è enorme e Reggio si trova ad accoppiare Della Valle a Baldi Rossi. La differenza di cifra fisica è palese. Menetti chiama già la zona 3-2.

5′ Reggio è in versione coltello tra i denti: difesa forte, dopo il passaggio a zona, e area collassata, benissimo a rimbalzo con automatica apertura del contropiede. (16-8)

8′ Partita a ritmi elevatissimi: Reggio ha 6 assist su 8 canestri realizzati, la Virtus 3/9 da 2 e 4 perse.

10′ Reggio 25-15. Una buonissima Reggiana mette alle corde una Virtus costretta a tirare con percentuali pessime (38 a 9 la valutazione totale). Molto bene Reynolds, già in doppia cifra, che ha fino ad ora demolito Slaughter e Lawson.

12′ Bene la second unit di Reggio che tiene a distanza la Virtus, ottima la 3-2 di Reggio che costringe la Virtus ad attaccare solo di talento, ma l’8/20 dal campo non le da certo una mano. Candi in contropiede per la tripla di Markoishvili vale il più 15 Reggio.

15′ 55 a 9 la valutazione per Reggio che, perdonatecelo, se avesse giocato così un paio di gare in più…

17′ Reggio abbassa le percentuali e la Virtus è solo Alessandro Gentile: momento topico del match, la Grissin Bon deve provare a tenere contro la probabile onda d’urto bolognese di fine quarto.

19′ Reynolds ha 20 punti con il 100% dal campo, 4 rimbalzi e 30 di valutazione: pochi dubbi sull’hombre del partido fino ad ora.

20′ Reggio 50-31. Uno stratosferico Reynolds è l’alfiere di una scintillante Grissin Bon che fin da subito è entrata nella testa della Virtus che fino ad ora non sta onorando l’importanza della posta in palio.

22′ Quarto fallo di Slaughter, per la rotazione scarna dei lunghi reggiani una buona notizia. Battezzato da fuori Ale Gentile che comunque ha già avuto modo di innervosirsi a più riprese.

23′ Male Chris Wright, soprattutto in termini di lucidità, nel momento della gara in cui Lafayette mette due triple consecutive e la pressione della Virtus sale di colpi.

25′ La Virtus ritrova precisione da oltre l’arco con Gentile a giocare da play aggiunto sulla lunetta. Reggio fa fatica a segnare e l’incaponirsi col tiro da tre fa il gioco delle V nere, che rientrano a -9.

28′ Reggio sta resistendo alla spallata bianconera (25 punti segnati) grazie alla pazienza in attacco e alla precisione al tiro (16/20 da due). Bologna ha parzialmente trovato la chiave per scardinare la 3-2 di Menetti grazie al talento di Lafayette (14 punti con 4 triple nel quarto).

30′ Reggio 77-63. Candi-De Vico, il futuro di questa squadra, prendono per mano la Grissin Bon nel momento più delicato e ricaccia nel baratro una Virtus prigioniera delle proprie difficoltà e del nervosismo di Alessandro Gentile.

33′ Altra bomba di De Vico: sono 14 per l’ex capitano di Biella. Fattore uscendo dalla panca.

35′ Sono 23 gli assist di Reggio che tira anche 22/26 da 2.

37′ Reggio è un ciclone e la Virtus, fatta eccezione per il solo Lafayette, non riesce a mettere in fila due cose positive. +11 Reggio.

37′ Ale Gentile esce tra i fischi del Bigi: continua ad essere un caso come un talento simile non riesca a gestirsi dal punti di vista emotivo.

40′ Reggio sfodera una prova maiuscola per salutare la stagione, i tifosi e la coppia Della Valle-Dalla Salda. Un mostruoso Reynolds (36+10 e 52 di valutazione) abbatte una Virtus che così rimane giù dal treno playoff.