Nella “terra di mezzo” delle squadre che possono permettersi di guardare con un occhio di riguardo ad un posto nelle “magnifiche otto”, quest’oggi è il turno della rinnovatissima e controversa Fiat Torino che, ricordiamo, ha usufruito di una Wildcard per partecipare alla prossima edizione della Eurocup.

All’ 11° posto della BT Grid c’è la Fiat Torino.



Squadra: FIAT TORINO
BTGrid: 11°
Roster: Tra Holder (play), Giuseppe Poeta (play), Tyshawn Taylor (play), Tekele Cotton (guardia), Tony Carr (guardia/ala), Simon Anumba (guardia), Carlos Delfino (ala piccola), David Okeke (ala piccola), Vojislav Stojanovic (ala piccola), Victor Rudd (ala grande), Jamil Wilson (ala grande), James Michael Ray McAdoo (centro), Marco Cusin (centro)
Coach: Larry Brown (nuovo)
Quintetto: Taylor, Cotton, Carr, Wilson, McAdoo
La stella: Jamil Wilson
Possibile sorpresa: Tekele Cotton

Strenght: l’entusiasmo della leggenda ultra settantenne ex Philadelphia Larry Brown dalla panchina è la prima grande novità di una Auxilium che ha stravolto (nuovamente) il roster a propria disposizione: tanti debuttanti in Europa, tantissimo talento (l’ultimo inserimento, Victor Rudd, è uno di quegli acquisti considerati “a cinque stelle”) e un nucleo di italiani rinforzati dall’arrivo del duo Delfino-Cusin. Le qualità per affrontare la doppietta campionato-Eurocup ci sono tutte, resta da vedere se le tante scommesse del sodalizio della “vulcanica” famiglia Forni daranno conferme positive.



Weaknesses: la debolezza principale della Fiat Torino è…la Fiat Torino stessa. In due mesi di mercato i piemontesi hanno fatto e disfatto l’organico utilizzando praticamente tutti i visti a propria disposizione. Aggiungiamo inoltre che l’arrivo di coach Brown è stato ritardato di una decina di giorni a causa di un piccolo intervento chirurgico di routine, senza dimenticare che facendo i conti gli stranieri della Fiat sono ben 7 (nessun problema per l’Eurocup, ma inevitabilmente ci sarà da fare turnover per quanto riguarda il campionato).