Secondo posto della Basketime Grid per una delle corazzate del nostro campionato, la Umana Reyer Venezia del confermatissimo coach Walter De Raffaele.



Squadra: UMANA VENEZIA
BT GRID: 2°
Roster: Marquez Haynes (play), Julyan Stone (play), Andrea De Nicolao (play), Marco Giuri (play/guardia), Stefano Tonut (guardia), Tomas Kyzlink (guardia), Bruno Cerella (guardia/ala), Austin Daye (ala), Deron Washington (ala), Michael Bramos (ala), Valerio Mazzola (ala/centro), Mitchell Watt (centro), Paul Biligha (centro), Gasper Vidmar (centro – attesa ufficialità)
Coach Walter De Raffaele (confermato)
Quintetto: Haynes, Stone, Bramos, Daye, Watt
La stella: Austin Daye
Possibile sorpresa: Julyan Stone
Strenght: mercato intelligente quello della Umana Reyer Venezia e del suo DS Casarin che su di un telaio di tutto rispetto sono andati a puntellare con maestria i ruoli scoperti (ottimo l’acquisto di Deron Washington). Bene anche l’upgrade del pacchetto italiani con l’inserimento di Marco Giuri (da Brindisi) e Valerio Mazzola (da Torino). Un roster ricco di talento, profondo in tutti i reparti con la ciliegina sulla torta del gradito ritorno del figliol prodigo Julyan Stone, vero e fautore dello scudetto orogranata di un paio di stagioni fa. UPDATE: da segnalare la quasi ufficialità dell’acquisizione del pivot sloveno Gaspar Vidmar come cautela per l’infortunio occorso a Mitchell Watt.



Weaknesess: il vero problema dei veneti è costituito da coloro che ospitano il primo gradino della BT Grid: mai come quest’anno competere per l’alloro nazionale contro la Milano 2.0 di coach Pianigiani sembra poter essere un rebus difficilissimo anche per una squadra di eccellente livello come l’Umana Venezia. Tutto un altro discorso invece in Europa dove la partecipazione alla Champions League può e deve essere onorata fino in fondo grazie ad un roster che avrebbe sicuramente fatto un’ottima figura anche nella più blasonata Eurocup.