Ore di valutazioni e scelte in casa Pallacanestro Reggiana. L’uscita di Ledo e il non ritorno di Butterfield fanno si che la società biancorossa sia alla ricerca, come ben noto, di un “2/1” e di un “3” per tappare le falle nel roster.


Il mercato, diciamo la verità, non offre tante occasioni, nonostante questi (e soprattutto quello della famigerata “combo”) siano ruoli con offerta solitamente buona.

Se dovessimo dare un ordine di preferenza, metteremmo al primo posto Michael Jenkins, che però a oggi pare impossibile liberare dall’Astana. L’ex Brescia e Venezia rappresenta una delle scelte primarie per lo staff biancorosso, ma il contratto con i kazaki, almeno a oggi, pare molto complicato da violare.
Discorso pressoché simile per un altro giocatore che da qualche giorno è affiancato a Reggio, vale a dire Tyrus McGee, che il Belediye, squadra turca, vuole trattenere o, come spesso accade in queste situazioni, dal quale vorrebbe provare a ricavare qualcosa in termini economici.




Il mercato offre altri nomi, alcuni altisonanti e inavvicinabili per le casse reggiane, non essendolo stati neanche per squadre con forzieri ben più pingui (KC Rivers è stato sondato da Milano ma la richiesta è parsa elevatissima anche per l’A|X), mentre ci sono altri atleti – tra i quali alcuni che in Italia hanno già giocato – che paiono non convincere lo staff (Scottie Reynolds, per citarne uno).

Insomma, la ricerca prosegue serrata. Il mercato, soprattutto in queste settimane nelle quali alcune squadre iniziano ad essere eliminate delle Coppe, EuroCup in primis (mentre la Champions League è ancora lontana dalla fine della prima fase), è in rapida evoluzione e un ingaggio messo a segno da una squadra può rapidamente innescare un effetto domino su altre realtà, anche in tempi brevi. A oggi, però, la ricerca continua e di trattative calde non ve ne sono.