Si è tenuta questa mattina nella sede dell’azienda a Corte Tegge, la conferenza di Stefano Landi che aveva annunciato proprio nell’immediato post fine stagione dopo la gara contro Cremona.
Il patron biancorosso, con evidente emozione, ha voluto comunicare alla città che il prossimo sarà l’ultimo anno in PR.
Ecco le sue parole:


«Grazie per essere qui – dichiara Landi -, e pur avendo partecipato a tante conferenze, dibattiti pubblici ecc, non nascondo un po’ di emozione. In questa ultima settimana, da quando avevo annunciato la conferenza, ho incontrato tanta gente che mi chiedeva cosa sarebbe successo. Ho capito ancora una volta quanto la Pallacanestro Reggiana sia entrata nella testa e nel cuore di tantissimi reggiani; questo ha aumentato il senso della mia responsabilità che già di mio ho sempre avuto.

Ho convocato questa conferenza per parlarvi del prossimo futuro della Pallacanestro Reggiana. Ci sono due punti fermi: il primo è che Pallacanestro Reggiana sarà dove le spetta il prossimo anno, cioè la Serie A, che abbiamo meritato sul campo nonostante una stagione travagliata. E io sarò al mio posto come patron e con tutto il consiglio di amministrazione. Mentre, l’altro punto fermo è che la stagione 2019/20 è l’ultima stagione di Stefano Landi.



Tutti i problemi che abbiamo avuto nella stagione appena conclusa non hanno minimamente influito su questa scelta. Ho vinto oltre 20 stagioni, pertanto non sono legato alle emozioni del risultato singolo.

La decisone – prosegue Landi – è nata da diverso tempo, anzi, probabilmente se fosse andato tutto bene questo annuncio lo avrei fatto prima. 20 anni sono tanti e sono stati anni straordinari e sono stati un terzo della mia vita. Sono felice di restare ancora un anno, e ho sempre detto che avrei lasciato ma non di punto i bianco. Un preavviso di un anno credo sia sufficientemente lungo per trovare un timoniere per i prossimi 20 anni».

Il patron biancorosso cita Gianluca Basile, Mike Mitchell e allenatori quali Marcelletti, Frates e Max Menetti, quali i più importanti della sua gestione. Amedeo Della Valle, Rimas Kaukenas e anche Achille Polonara quali giocatori chiave del recente passato.

«Il 30 giugno 2020 uscirò: non posso pensare che nessuno subentrerà in Pallacanestro Reggiana, sarebbe un fallimento per la città».

«Frosini sarà il DS, Barozzi il DG. Da lì iniziamo a ragionare sullo staff tecnico e squadra».