Reggio ha piazzato il primo colpo stranieri dell’estate 2019. E’ Dererk Pardon, centro in uscita da Northwestern, classe 1996.



Un “5” leggermente undersize, con caratteristiche precise che – nonostante l’età – ne fanno un prospetto di indubbio interesse anche per questa sua prima esperienza al di fuori degli USA.
Per conoscerlo meglio, abbiamo chiesto a chi di scouting se ne occupa di professione: Lorenzo Neri.



Ciao Lorenzo. Siamo da te per chiederti una impressione sul nuovo acquisto della Grissin Bon, Dererk Pardon. Lo conosci?
Sì, l’ho seguito anche quest’anno al PIT (Portsmouth Invitational Tourmanet, torneo USA al quale partecipano i migliori talenti in uscita dal College, ndr).

Domanda delle “mille pistole”: ha scelto bene Reggio?
A mio parere è una bella presa. Perchè nonostante sia un lungo giovane, in campo si dimostra molto maturo nell’atteggiamento.

Come lo descriveresti?
Ha una caratteristica che mi è balzata agli occhi, vale a dire che in difesa parla e comunica molto con i compagni e spesso nel modo giusto. Non scontato per essere così giovane. E’ un mancino, non altissimo per il ruolo, ma ha stazza e braccia lunghe per compensare…una caratteristica che ha Tyler Cain, per fare un esempio che conosciamo tutti.



Ci pare un giocatore non super atletico ma che “sa saltare” quando la situazione lo prevede e che ha un gioco molto profondo, usando tanto il gioco spalle a canestro. E’ una impressione corretta?
Sì. E’ un giocatore interno da pochi tocchi, ma ha buon uso del post basso quando chiamato in causa, è un ottimo bloccante e giocatore con mano morbida in situazione frontale. Non aspettatevi che “salti fuori dal palazzo” come atletismo, ecco.

Buoni fondamentali, con gioco frontale con passo d’incrocio a due passi al massimo…
Corretto, però i piedi sono mobili per uno di quel tonnellaggio.

Ecco un video di qualche highlights della sua ultima stagione a Northwestern.