Dopo essere stata una delle piacevoli sorprese dell’anno passato, la grande sfida sarà confermarsi. Le vicende societarie saranno purtroppo da monitorare, anche se l’entusiasmo della piazza e l’Allianz Dome lasciano ben sperare per un futuro dove i nuvoloni all’orizzonte saranno scacciati.

Trieste ha cambiato molto, anche se i pilastri Cavaliero e Peric saranno di nuovo le pietre angolari su cui provare a costruire una nuova emozionante stagione, ma inutile nascondersi davanti al fatto che il rendimento degli stranieri risulterà decisivo sulla stagione della truppa di coach Dalmasson.



Squadra: PALLACANESTRO TRIESTE
BT GRID: 3° FILA – 12° POSTO
Roster: CORONICA Andrea (ala), COOKE Derek (ala forte), PERIC Hrvoje (ala forte), FERNANDEZ Juan Manuel (play), JONES DeQuan (ala), STRAUTINS Arturs (ala), JANELIDZE Giga (ala), CAVALIERO Daniele (guardia), DA ROS Matteo (ala forte), MITCHELL Akil (ala), ELMORE Jon (play), JUSTICE Kodi (guardia), SCHINA Matteo )(play), SHEQIRI Dion (ala forte)
Coach: Eugenio DALMASSON
Quintetto: Elmore, Justice, Jones, Peric, Mitchell
La Stella: DeQuan JONES
Possibile Sorpresa: Akil MITCHELL

Strenght: Trieste ha cambiato tanto ma non tutto e questo aspetto potrebbe rivelarsi fondamentale. Cavaliero e Peric sono sicurezze (fisico permettendo), ma soprattutto ci aspettiamo tanto dagli altri: se Da Ros, Strautins e Fernandez dimostreranno che il loro percorso di crescita è ancora in corso, allora potrebbero dare agli stranieri quella tranquillità di non dover fare tutto e subito.




Weaknesess: non sarà semplice dopo una stagione come quella passata, rimescolare il mazzo, ridare le carte e avere un’altra mano vincente. I chili e i centimetri ci dovrebbero essere, ma sarà il controllo di questi che farà davvero la differenza. E’ ovvio che la vera incognita è il rendimento degli USA, Elmore è un play bianco con tanta leadership ma è un rookie, gli altri sono da vedere in Italia. E la situazione societaria lascerà senza pensieri i ragazzi in campo?

Pietro Chierici