All’undicesima posizione della nostra Starting Grid incontriamo la De’ Longhi Treviso fresca di promozione dopo la vittoria dei playoff di Serie A2.

Treviso ritorna nella massima categoria dove mancava da 7 anni (anche se si tratta di una società differente dalla storica “Benetton”) con la voglia di stupire e di consolidarsi nel campionato che le spetta per storia e tradizione.

Il confermatissimo Max Menetti guiderà una squadra che ha mantenuto alcuni dei protagonisti della trionfale cavalcata della passata stagione (Logan e Tessitori su tutti) completando il roster con giocatori di talento come Jordan Parks (23 punti e 7.8 rimbalzi di media l’anno scorso a Capo d’Orlando) e il neozelandese Isaac Fotu (18.5 punti e 6 rimbalzi all’ultima FIBA World Cup in Cina).



Squadra: DE’ LONGHI TREVISO
BT GRID: 3° FILA – 11° POSTO
Roster: Matteo Imbrò (playmaker), Aleksej Nikolic (playmaker), Manuel Saladini (playmaker), David Logan (play/guardia), Charles Cooke III (Guardia), Davide Alviti (Ala), Jordan Parks (Ala), Lorenzo Uglietti (Ala), Isaac Fotu (Ala/Centro),  Luca Severini (Ala/Centro), Matteo Chillo (Centro), Amedeo Tessitori (Centro).
Coach: Massimiliano Menetti
Quintetto: Nikolic, Logan, Cooke, Parks, Fotu.
La Stella: David Logan
Possibile Sorpresa: Aleksej Nikolic




Strenght: nelle ultime stagioni le formazioni neo-promosse hanno sempre raggiunto una salvezza agevole (vedasi Trieste e Brescia in particolar modo) e ci stupiremmo se Treviso cambiasse questo trend.

La promozione, attesa da diversi anni, ha portato grande entusiasmo alla piazza trevigiana, la società ha risposto allestendo una squadra di livello e ben conosciamo le capacità di Max Menetti nel gestire una squadra alla prima esperienza in Serie A.

David Logan è l’unico straniero ad aver già disputato un campionato della massima serie italiana ma ha talento e leadership per guidare tutta la squadra, Jordan Parks e Isaac Fotu hanno le carte in regola per essere determinanti e qualora Menetti scegliesse un quintetto che preveda Parks, Fotu e Tessitori come centro la fisicità in campo salirebbe in maniera esponenziale.

 

Weaknesess: se proprio vogliamo ricercare un possibile punto debole di questa squadra indichiamo la cabina di regia. Nelle settimane scorse sembrava fatta per la firma per l’ex reggiano Chris Wright (il perfetto prototipo di “playmaker menettiano”) ma la società ha poi virato sul talento di Aleksej Nikolic. Il playmaker sloveno classe ’95 arriva dal Partizan Belgrado dove ha disputato una buona EuroCup agli ordini di Andrea Trinchieri.

Treviso sarà la sua prima vera esperienza da play titolare con Matteo Imbrò e il jolly David Logan a fornirgli supporto in cabina di regia. Inoltre, sarà importante verificare l’apporto fornito dalla panchina trevigiana con i vari Tessitori, Imbrò e Uglietti alla prima esperienza in serie A.