Reggio affronta questa nuova stagione con entusiasmo e con la speranza di aver imparato dagli errori della passata stagione. A guardare il roster e alcune scelte nello staff, come la scelta di un coach del livello di Maurizio Buscaglia e l’inserimento un responsabile scouting come Roberto Breveglieri, sembrerebbe proprio sia così.



Il roster, quasi interamente rinnovato, presenta il giusto mix fra certezze e scommesse, in attesa di vedere l’impatto di Mekel nella squadra e capire quale tipo di basket secondo Buscaglia sarà il vestito che si adatterà meglio a questi giocatori.

Squadra: GRISSIN BON REGGIO EMILIA
BT GRID: 2° FILA – 5° POSTO
Roster: JOHNSON-ODOM Darius, FONTECCHIO Simone, PARDON Derek, CANDI Leonardo, POETA Giuseppe, VOJVODA David, INFANTE Luca, OWENS Josh, UPSHAW Reggie, CIPOLLA Alessandro, DIOUF Mouhamet Rassoul, MEKEL Gal
Coach: Maurizio BUSCAGLIA (nuovo)
Probabile quintetto: Mekel, Johnson Odom, Fontecchio, Upshaw, Owens
La Stella: Gal Mekel
Possibile Sorpresa: Derek Pardon



Strenght: La Grissin Bon di quest’anno sembra una squadra molto dinamica, completa e lunga. Tanti giocatori con punti nelle mani, tanti giocatori che possono giocare il picknroll per innescare i compagni, un buon mix fra giovani ambiziosi e vecchi che vogliono ancora dire qualcosa. Mekel e Johnson Odom saranno i due leader che dovranno trascinare i compagni verso i playoff, tuttavia il giocatore chiave crediamo sarà Fontecchio: se riuscirà a mettere sul parquet tutto il suo grande potenziale, allora per Reggio l’ambiziosa quinta posizione potrebbe essere alla portata. Noi scommettiamo che ci riuscirà.

Weaknesess: Nelle prime uscite stagionali Reggio ha lavorato senza quello che dovrà essere il suo faro offensivo, il play Gal Mekel, aspetto che inevitabilmente sospende il giudizio su quello che abbiamo visto finora. Per il momento sotto la lente ci sono quindi alcuni aspetti difensivi, uno di questi è il tonnellaggio che i biancorossi possono esibire sotto canestro: l’aggressività difensiva che Reggio riuscirà a mettere sul parquet sarà l’ago della bilancia che farà capire se questo aspetto sarà un problema o meno.

Pietro Chierici