Meno di 24 ore alla sfida alla capolista Virtus Bologna. La gara del PalaBigi (palla a due alle ore 17), rappresenta un appuntamento che i tifosi biancorossi stanno attendendo con trepidante attesa.



Non da oggi, infatti, tantissime le richieste in sede e a lo stoRE per i biglietti della gara di domani, sold out però da giovedì ma che vede gli ultimi tifosi sperare in una rinuncia o in un “biglietto dimenticato al botteghino” che però non esiste.

La partita contro le V nere, tornate lassù con un progetto ambizioso, sta ricamando attorno a sé un clima che non si respirava dai quarti e semifinali di Eurocup.
Sarà la sfida di una intera città cestistica, tornata nel “lato sinistro” dalla classifica dopo qualche anno di sofferenza, a una delle super stella della LBA.
La Virtu Bologna è – con buona pace di un roster di altissimo livello – Milos Teodisic. Lo è non tecnicamente (anzi), ma mediaticamente. Lo è nei numeri che il serbo sta collezionando, lo è nell’attesa che genera la sua presenza nei vari palazzetti d’Italia.



Lui, che ha un ingaggio di circa “poco più 5 milioni in 3 anni” come ha dichiarato l’AD felsineo Baraldi, sfida la Grissin Bon, una squadra che vale – su base annua – meno del costo del play ex Clippers e CSKA: Tedosic 1.8 milioni/anno, la Pallacanestro Reggiana 1.2 milioni/anno per tutto il suo monte ingaggi.
Un dato sicuramente impressionante e che ricalca quello delle superstar di alto livello Eurolega.

La gara di domani segnerà un importante appuntamento per i biancorossi di coach Buscaglia, che proveranno nell’impresa di fermare la corsa di un Virtus ancora imbattuta in campionato, guidata proprio dall’asso serbo ma non solo e che, come ha chiesto lo stesso coach biancorosso, dovrà vedere tutto il palazzo a uno sforzo extra per sostenere i reggiani in questa sfida.

Una sfida che almeno nei numeri, non ha davvero storia: un giocatore contro una squadra intera, che dietro avrà non solo i 4530 tifosi del PalaBigi ma davvero tutta una città.