E’ una settimana strana in casa Pallacanestro Reggiana. La gara di Bologna ha lasciato molte più scorie negative di quel che una mancata qualificazione alle Final Eight potrebbe realmente lasciare.




Oggi è stata la volta della dura conferenza di coach Maurizio Buscaglia, che ha – per la prima volta – mostrato rabbia vera e qualche neanche troppo sibillino riferimento a chi in questa squadra non sta dando quel che ci si aspettava («se qualcuno non vuole restare, il casello è qui vicino è può andare…»).
E allora quale futuro per questa “bella (…ma neanche troppo)-incompiuta”?

Tutti sono sotto esame. Potrebbero saltare teste anche clamorose. E quando parliamo di clamorose ci riferiamo anche a chi si potrebbe pensare sia inattaccabile, come dei leader di questa squadra o in casi più estremi anche se a quanto filtra per ora non caldi, anche lo stesso coach.

Si sta sondando il mercato per capire cosa ci possa essere di disponibile in tutti i ruoli: dal play al centro, senza distinzioni. Senza il gusto di cambiare tanto per farlo, sia chiaro. Anche se questo vale fino a una eventuale nuova scadente e scialba prestazione. A quel punto cambiare sarebbe ineluttabile.




E’ lapalissiano che in questa squadra ci sia chi l’acqua avrebbe dovuto portarla e chi invece ci si aspettava avrebbe dovuto “berla”, e pertanto non è da escludere che qualche “mammasantissima” dello spogliatoio possa anche saltare a stretto giro.
Sicuramente non stanotte e con Brescia il roster sarà esattamente questo, ma nella settimana entrante – a maggior ragione in caso di sconfitta in carta copiativa rispetto alla inaccettabile prestazione del secondo tempo del PalaDozza – facile pensare che le “teste sulle picche” potrebbero essere anche illustri.
Il sondare il mercato a 360° dimostra che nessuno si deve sentire tranquillo a roster e nello staff tecnico, in attesa che questa squadra possa trovare una quadra che per i primi quattro mesi di torneo non ha mai dato l’idea di essere in grado di trovare.
Ma da sabato inizia il girone di ritorno; il tempo c’è ancora ma non è infinito.
Da questo momento tutti sono sotto esame stretto, titolari e riserve, leader e gregari.