Proseguono le indagini sul tragico evento che ha portato alla scomparsa di Kobe Bryant, della figlia Gianna Maria e di altre sette persone nella serata italiana di domenica.

Le autorità della California hanno comunicato di aver perfezionato il recupero dei corpi, tra i quali quello dell’ex stella dei Lakers.





Il riconoscimento è stato possibile solo mediante le impronte digitali, a causa – verosimilmente – dell’impatto e delle fiamme susseguenti.

Intanto emergono nuovi dettagli sul velivolo e sugli ultimi istanti di vita del cestista: l’elicottero avrebbe perso contatto quando si trovava a 700 m dal suolo e – vista la bassa quota – non avrebbe potuto mettersi in contatto con la torre di controllo. Inoltre, il velivolo Sikorsky S-76B non sarebbe stato dotato della tecnologia necessaria al rilevamento delle colline in condizioni di scarsa visibilità.

Ecco una ricostruzione della ABC sull’accaduto con interviste, inoltre, ad alcuni testimoni

e le immagini dal luogo della sciagura del NYpost.




ABC

nypost.com