Settimana storica per la Pallacanestro Reggiana, che ha visto venire alla luce i nomi dei nuovi soci che hanno scelto di dare una “nuova” vita alla società e si sta avviando verso l’era del “dopo Landi” (o meglio del dopo Landi socio unico).
Nella giornata di ieri è stata comunicata anche la modalità con il quale gli abbonanti possono richiedere il rimborso, sotto forma di voucher, per il ticket stagionale delle partite non godute in questa sciagurata annata-Covid.




Ma la prima giornata di possibilità ha fatto emergere un aspetto decisamente inaspettato ma che va sottolineato: in tantissimi stanno rinunciando alla richiesta del rimborso come gesto di vicinanza e sostegno alla società.
Tanti messaggi sui social, tante mail alla società e telefonate alla sede di tifosi che semplicemente ci tengono a far sapere alla nuova Pallacanestro Reggiana che intendono contribuire – per chi nel suo piccolo e per chi sicuramente con uno sforzo notevole, visto il momento socio-economico – con questo gesto.
E la società stessa sta rispondendo a uno ad uno, sia al telefono che alle mail, appunto, per ringraziare.

L’ingresso dei nuovi soci ha garantito vita al basket al massimo livello a Reggio ma in un’annata mozzata dal virus SARS-CoV-2 e con una prospettiva di ripresa che definire incerta è un eufemismo, visto che ancora non v’è certezza del come e quando poter ritornare a godersi una partita biancorossa, lo sforzo economico è sicuramente ancor maggiore di quel che sarebbe stato in tempo meno sospetti.

Il ticketing è una voce importante, se non chiave, nel bilancio delle società di uno sport che – è noto – vede il 90% dei bilanci in rosso a fine esercizio, con soci che ripianano di tasca propria per dare vita alle rispettive realtà.
Ebbene, se non si potrà gremire di pubblico via Guasco, questo ammanco graverà sui cinque soci che dovrebbero formalizzare l’entrata a inizio giugno.




Ma non solo: il voucher della richiesta di rimborso di questa stagione graverebbe anch’esso sulla nuova cordata, vista la formula che il DPCM ha definito (di un voucher e non la restituzione del denaro, appunto) che si riversa nella nuova annata che inizierà – formalmente – dal 1° di luglio.

Ecco perché il sostegno che tanti tifosi biancorossi stanno esprimendo con questo gesto non scontato risulta essere ancor più importante per una nascente società come quella reggiana. E in questi mesi va davvero sottolineato come un atto d’amore.