La pandemia che ha colpito il nostro paese prima e tutto il mondo poi, ha lasciato vuoti enormi e messo in difficoltà tante famiglie e imprese. Tra gli effetti secondari, certamente meno gravi ma altrettanto rilevanti, ha segnato la fine di tante realtà sportive, in ogni categoria.




La pallacanestro femminile, che anche in condizioni che potevamo definire come normali non era certamente uno tra i movimenti più in salute, appartiene a quelli che stanno pagando il prezzo più alto nel post-emergenza. Anche in questo piccolo mondo, dalla A1 alla C regionale, molte società hanno già alzato bandiera bianca in vista della prossima stagione.
In terra reggiana però si respira ottimismo.

Pur senza alcun comunicato ufficiale, in serie C la Virtus Casalgrande è al lavoro per garantire un futuro cestistico a un gruppo che quest’anno tra mille difficoltà ha saputo gettare spesso il cuore oltre l’ostacolo, togliendosi alcune importanti soddisfazioni. Alacre lavoro anche per il Basket Tricolore, se pur in attesa dei primi colpi.

La Pallacanestro Scandiano, che aveva di fatto conquistato la promozione sul campo con 15 vittorie in altrettante gare disputate, è in attesa di poter ufficializzare il ripescaggio in serie B. Prima che dalla Federazione arrivino certezze assolute ci sarà da attendere ancora diverso tempo, ma dalla società del presidente Belisario filtra cauto ottimismo.
Nel frattempo in via Togliatti non sono rimasti a guardare. Nelle prime settimane di luglio sono state annunciate le conferme di tutte e 6 le “senior” del gruppo. A partire dal capitano Alice Fedolfi, passando per le ex Reggio Pieracci, Chiletti e Munari, prima di chiudere con l’esperta pivot Anna Denti e il giovane talento Bini, classe ’01. Come nella passata stagione al gruppo saranno aggregate diverse under, tra tutte Emma Meglioli, classe 2004 rivelatasi tra le migliori della serie C pre Covid al suo primo anno tra le grandi.




A far tremare il movimento reggiano con un mercato che fa sognare i tanti tifosi è la Chemco Puianello.
L’estate gialloblù è iniziata con la conferma di Alessia Boiardi, definita dalla società della presidentessa Valeriani come “un’assoluta priorità, per i valori che incarna e l’attaccamento alla maglia”.
Incassato anche il sì di Linda Manzini, esterna di grande talento che è risultata tra le top scorer dell passata stagione, sono iniziate le novità.

Primo fra tutte il ritorno a casa di Alice Brevini, 4 duttile che può ricoprire tanti ruoli, la classe 1993 arriva da Cavezzo, dove ha fatto registrare statistiche da capogiro. Prima della parentesi nella bassa modenese, la ragazza originaria della nostra provincia aveva partecipato alla cavalcata della Matteinplast Bolologna (A2) di coach Giroldi, la quale dopo aver conquistato la serie A ha ceduto i diritti alla giovane realtà della Virtus Bologna femminile.

E’ proprio con l’annuncio di Giancarlo Giroldi che prosegue la “campagna acquisti”. Il coach reggiano arriva dalle Vnere, dopo aver condotto tra le altre Juvenilia, Crema, Broni e appunto Matteinplast BO, con la quale oltre alla vittoria del campionato ha conquistato anche il premio Coach of the Year 2019 della A2.
Grande soddisfazione in casa Chemco per l’arrivo di un coach di così alto livello che rispecchia le idee di pallacanestro della società.

Nelle ultime settimane sono arrivate le conferma anche di Oppo, Martini, Pignagnoli, Ligabue e Rita Montanari, considerate come la base sulla quale inserire i nuovi innesti.

Il vero botto però è l’arrivo in serie B Emilia-Romagna di Chiara Pastore. La playmaker napoletana classe 1986, che vanta nel suo palmares anche uno scudetto, ha all’attivo diverse esperienze in nazionale. Con la maglia azzurra ha conquistato i giochi del Mediterraneo del 2009, prima di prendere parte agli europei.
Cestisticamente cresciuta nelle giovanili della Pro Cangiani, ha poi giocato a Pozzuoli per tre stagioni in A2.
Nel 2005/2006 ha esordito in serie A1 con Faenza, dove è rimasta per due stagioni raggiungendo la finale di EuroCup e vincendo la Coppa Italia 2007. Ha continuato nella massima serie a La Spezia e Livorno, prima di approdare a Schio nella stagione 2008/2009, maglia con cui ha giocato l’Eurolega e vinto due Coppe Italia ed infine lo scudetto 2011. Nel 2012/13 è tornata per un breve periodo a Faenza per poi concludere la stagione a Chieti, prima di tornare a Napoli per sei stagioni vincendo la Coppa Italia di serie A2 2014 e conquistando la promozione in serie A1. A metà annata 2018/2019 è passata a San Martino di Lupari, per poi arrivare alla Reyer Venezia fino all’interruzione dei campionati di questa stagione.




Tramite i propri canali ufficiali, la società ha dichiarato: “E’ passato un treno ad alta velocità per il nostro piccolo paese di Puianello e siamo riusciti a fermarlo. Ci è stata suggerita questa pazza idea e in soli due giorni è successo tutto, per questo ringrazio lo staff e il nostro sponsor Chemco”.

L’arrivo a Puianello di una giocatrice di questa caratura non può che alzare il livello della competizione, oltre che attirare ancora di più i riflettori sulla nostra pallacanestro.

Insomma, siamo ancora a luglio e non si sa se e quando si ricomincierà a giocare ma la voglia di vedere in campo le società del panorama femminile reggiano è già altissima.