Finita la Supercoppa. Finita male, ma finita anche bene.
Se qualcuno ha l’ardire di alzare la mano e dire che alla vigilia di questa manifestazione aveva pronosticato questa prestazione della squadra biancorossa, mente sapendo di mentire.




Cosa ci è piaciuto? Cosa non ci è piaciuto?
Ecco qualche spunto sotto forma di bullets, in stile appunti, che ci ha lasciato questo fine agosto-metà settembre di basket giocato (finalmente).

PLUS
– faccia tosta e caparbietà, gente che lotta, che si butta, che fa a cazzotti, che ringhia. Ci mancava da due anni vedere tutto questo.
– resilienza: Unahotels non ha davvero mai mollato. Nemmeno una partita. A volte era cotta che metà bastava, ma “ci ha dato”. E non ha mai giocato al completo…

– lucidità. Questo è l’aspetto che ci ha colpito di più, vale a dire la capacità (per questo punto della stagione e cambiando 11/12 di roster) di capire il momento della gara, sapere cosa fare. A volte è riuscito a volte no, ma non ci è mai sembrato che Reggio giocasse per caso
– Kyzlink. Uomo giusto, al posto giusto, che fa cose giuste e quando conta (4º quarto) ne sbaglia poche (letture, scelte…tiri…)

– Candi. Finalmente. Quando poi tornerà a prendere ritmo da play, dopo 2 anni in cui tutti provano a inventargli un ruolo, sarà quello dell’annata di semifinale di Eurocup, anzi meglio perché adesso che ha fiducia del coach e non è il quinto esterno, rende anche in attacco. Ma toh?….
– Elegar. 50%? Forse 60…ma avete visto la differenza con lui e senza degli attacchi avversari? Ieri la Virtus nel 3º e 4º quarto ci si è schiantata letteralmente
– Cham-Diouf. Null’altro da aggiungere, vostro onore
– Taylor. Si, va bene uno così. Va bene e non è finita…

– Baldi Rossi. Livello Trento o quasi. La tenuta non sarà questa per tutta la stagione, ma intanto…
– Martino. Cosa vuole dire avere un coach che allena la “sua squadra con caratteristiche che sa allenare”; ha trasmesso il suo basket in un mese. C’è già una linea chiara di cosa sarà la Unahotels. Mica facile. Ma che fosse uno dei top emergenti italiani lo sapevano tutti (o quasi)




– difesa. Oh, non pigliamo mai canestro eh…forse non ce ne siamo accorti. Media punti subiti bassissima.
– aggressività sulla palla e sulle linee difensive. Quante palle recupera questa Unahotels? Quante ne sporca? Quante ne tocca rallentando l’attacco?

MINUS
– parziali: prima o poi capiterà che non riusciremo a ricucire un break. Ne abbiamo presi tanti tanti
– Blums. Non per il tiro, ma per il costante affanno difensivo contro chiunque. Arriverà, ma servirebbe subito.
– Ancora non si è giocato una gara a roster completo. Eh, ci sarebbe piaciuto.
– (forzatura) entusiasmo della piazza. Siamo mica pazzi, è stupendo. Ma arriveranno momenti difficili, è fisiologico. Non è una squadra da Top5 in Italia, restiamo con l’elmetto in testa che farà bene a tutto l’ambiente.