Primo successo casalingo per la Unahotels, che con una prova di livello altissimo negli ultimi 13 minuti travolge Brescia, avanti di 7 in quel momento ma che non è letteralmente riuscita a trovare la via del canestro (e spesso anche del tiro) in quel frangente.

Vittoria di squadra nel più puro degli esempi quella della squadra di un coach Martino che ha plasmato una squadra che sta facendo divertire e innamorare i tifosi.

Ecco i nostri analytics del match di ieri all’Unipol Arena

26-1: il parziale con il quale Reggio, a cavallo tra terza e quarta frazione di gioco, ha distrutto Brescia. Raramente avevamo assistito a un break di questo tipo. E non solo nei numeri, ma in quanto mostrato sul parquet in quel momento. La formazione di coach Esposito ha faticato letteralmente a tirare, perdendo palloni in serie a causa della perfetta difesa biancorossa, con Bostic dominatore e con Elegar e Johnson in quel momento in panca (ottimi Diouf e Baldi Rossi). Linee di passaggio protette, deflection, recuperi: la Germani ha passato 3 o 4 minuti di vero incubo grazie all’intensità della Unahotels. Devastante.




23: i punti concessi nel secondo tempo dalla Unahotels. Difesa esemplare e coralità. Spaziature ottime, difesa sulla palla di alto livello, predominio del pitturato e aggressività. Coach Antimo Martino ha plasmato una squadra che è formata da individualità di profilo elevato in questo fondamentale e se lavorano all’unisono per le avversarie diventa davvero complicato trovare un tiro che si possa definire tale. Ancora si perderà qualche pallone di troppo in attacco, a volte per eccessiva foga e voglia di attaccare, ma in difesa questa squadra è già nel top 3 della LBA.

14: i punti di Josh Bostic nell’ultimo quarto. Devastante prova. Devastante sui due lati del campo, perché raramente avevamo visto un giocatore dominare la gara in questo mondo quando contava. Difesa sulla palla, aggressività, triple ignoranti, difesa lontano dalla palla. Josh Bostic è una pantera che quando serve c’è sempre; sta dimostrando di essere – con Kyzlink e Elegar – una pedina fondamentale per atteggiamento, energia e abnegazione. Nel primo tempo, limitato dai falli, aveva passato gran parte del tempo in panca ma nella ripresa è esploso. E non è un caso che questo abbia coinciso con uno step all’insù di tutta la Unahotels. Che fosse un realizzatore lo sapevano tutti, che in difesa facesse tutto questo non era scontato.