BOLOGNA 67
REGGIO EMILIA 80
Parziali: 21-18, 30-42, 44-70

1′ Prima partita ufficiale per la Unahotels 2021/22: roster rinnovato (della stagione scorsa presente solo Candi, Johnson, Baldi Rossi, Diouf e Bonacini) ma sempre con coach Caja al timone, il gruppo biancorosso assemblato dal “neo” DS Filippo Barozzi esordirà nello storico catino di piazzale Azzarita, il Pala Dozza, contro la truppa di coach Repesa, allenatore dell’ultimo scudetto biancoblù. Reggio a ranghi completi, Fortitudo senza i lungodegenti Fantinelli e Totè.

2′ Mani gelate per tutte e due le squadre, già molto chiara (come anche nelle tre amichevoli pre stagione) l’impostazione difensiva reggiana: show dei lunghi e velocità di piedi di tutti gli esterni. Primo canestro stagionale del lituano Olisevicius.

3′ Primi due, in backdoor, anche per Thompson. Dalle mani di Cinciarini passano tutti i giochi offensivi reggiani (2 assist su due canestri realizzati).

4′ Inizio letargico del nuovo pivot, Mikael Hopkins: due falli e una schiacciata sbagliata.

5′ Groselle e Benzing, si sapeva vista la “leggerezza” del reparto lunghi reggiano, per ora stanno mangiando in testa agli avversari.

7′ 4/11 dal campo per i biancorossi che fanno moltissima fatica a segnare, soprattutto con la second unit in campo (già tutti e 5 in campo i panchinari biancorossi).

8′ 2/2 da 3 per Bryant Crawford: buon impatto per “l’oggetto misterioso” [coach Caja cit.] della Unahotels. Eccellente 3+1 di Strautins. Inizia a carburare la panchina biancorossa.

9′ Quintetto reggiano con Olisevicius e Strautins assieme, lo si vedrà molto spesso e non solo per i problemi dei falli dei lunghi. Continua a faticare Reggio quando la Fortitudo porta la palla nel cuore dell’area.

10′ Piove sul bagnato: ennesimo fallo a rimbalzo di Hopkins, il terzo per il lungo reggiano. Sono tre anche per Johnson. Continua a scricchiolare il pacchetto lunghi di Reggio. Sono ben nove i falli della Unahotels nei primi dieci minuti.




12′ Piuttosto silente capitan Leo Candi, a dispetto della verve mostrata nelle tre amichevoli. C’è un gran bisogno dell’energia del grande ex di serata. Infatti: palleggio arresto tiro e primi due punti. bene così.

13′ Catch and shoot da tre per Olisevicius, specialità della casa: decisamente l’ago della bilancia della luna dei reggiani. Male e lento il rientro difensivo felsineo, l’ex Bayreuth non perdona.

14′ Quando Reggio difende in cinque è un’altra storia: +6 Unahotels con la Fortitudo in evidente difficoltà offensiva, soprattutto in tanti uomini chiave, Richardson su tutti (0 punti e 0/3 dal campo e 2 perse.

16′ Ottimo segmento biancorosso che sta azzerando l’attacco bolognese (4 punti in 5 minuti). Di là meglio l’attacco in transizione primaria piuttosto che quello ragionato a metà campo (7+4+1 di Olesivicius, 7+1+1 di Thompson). +9 Reggio.

17′ Tripla di Baldi Rossi dopo un ottimo attacco di Reggio: +15 Unahotels, Fortitudo all’angolo (0/13 da 3).

20′ 24-9 il parziale del secondo quarto di una Reggio che ha messo in mostra tutti i problemi offensivi della Fortitudo. Benissimo la difesa, la gestione delle palle perse e il tiro da tre (7/15); meno bene i falli dei lunghi e i tiri liberi. Da segnalare, nel primo quarto, un problema muscolare per Cinciarini che non è più rientrato.

21′ Pronti, via: tripla di Hopkins. Segnale di presenza, e di vita, del lungo biancorosso.

22′ +17 con un altro canestro di Hopkins: altro spunto positivo del pivot Unahotels. Reggio attiva anche a rimbalzo offensivo che genera l’ennesima tripla di Thomposn (3/3, 16 punti). Vola via, sul +21 con un 11-2 aperto, la Reggiana.

24′ Ancora un rientro difensivo eccellente di Reggio che non concede uno straccio di transizione primaria alla F. Bene adesso il controllo dei tabelloni (29-24 pro Unahotels).

26′ Thompson + Olisevicius: 32 punti, 9 rimbalzi, 4 assist, 42 di valutazione, +52 di plus/minus. Chiariti una volta di più di chi sono le chiavi dell’attacco reggiano.

28′ 13 minuti e 5 falli per il “figliol prodigo” Strautins che mostra subito il lato oscura di tutta la sua energia.

30′ 28-14 Reggio che doppia la F nel terzo parziale, toccando anche il +30. Rimane basket estivo, nonostante sia una gara ufficiale, ma dopo il primo quarto la Unahotels ha cancellato la Fortitudo da ogni zona del campo.




31′ Reggio, a +24, gioca il primo minuto dell’ultimo quarto in stile “Sfida all’O.K. Corral”: immediato timeout di Caja che richiama i suoi in panchina con una faccia eufemisticamente corrucciata. Benvenuti nel mondo del sergente pavese.

33′ Gara deliziosa di Stevie Thompson: 24+2+3+3 recuperi, 29 di valutazione. Questa versione dell’ex Stella Azzurra è quella che Reggio spera di avere per più gare possibili.

35′ 19+7+2, 25 di valutazione per Olisevicius, l’ennesimo gran giocatore baltico che Reggio riesce sempre con frequenza a pescare.

37′ Quattro triple in fila della F, senza dubbio orgogliosa, cercano di sistemare i numeri aridi dell’attacco biancoblù. Caja è un clinic di occhiatacce e in effetti Reggio sta avendo un evidente calo di intensità.

39′ Quinta tripla della Fortitudo, che arriva a -10. Reggio al momento non riesce nemmeno ad arrivare al ferro. Mani sul volante tolte troppo presto per la Unahotels.

40′ Tripla di Candi che chiude la gara: 11+1+4 per il capitano reggiano, +13 per la Unahotels che si prende la prima vittoria di Supercoppa.