Una enorme Summer League, nel quale qualcuno arriva per giocarsi un futuro ad alto livello, altri perché – probabilmente – è il massimo a cui possono ambire, chi lo sa.

Il campionato di Serie A che sta per iniziare con i vari raduni delle squadre alzerà ulteriormente l’asticella del numero di stranieri che arrivano in Italia senza un passato di rilievo e con pochissimo futuro in prospettiva. Un numero che in questi anni è sempre andato in crescendo ma che – leggendo i roster a oggi – pare davvero lanciato in un’altra dimensione.

Giusto? Sbagliato? E’ una disquisizione che si protrarrà per tanto tempo e come spesso accade non avrà mai una risposta. Di certo c’è che il livello qualitativo del torneo tricolore pare perdere progressivamente potere. E lasciamo da parte per un attimo il leit-movtiv “chi è bravo gioca”: la storia recente insegna che non è sempre così, anzi: le urla del portafoglio hanno la priorità su quel che dice il campo.

roster 17 ago

Nei roster che fino a oggi si sono composti (al netto del fatto che la scelta dei cinque titolari non è una scienza esatta e non è valutabile non solo ad agosto per ottobre ma neanche gara per gara – anche se comunque è ampiamente prevedibile in alcuni casi) emerge come 13 squadre su 16 siano indiziate di partire con uno starting-five tutto straniero. Solo Reggio (che approfondiremo di seguito), Milano (brava a fare razzia dei migliori italiani sulla piazza e con una Eurolega di livello spaventoso da giocare) e Brescia, neo promossa, hanno la certezza di iniziare con almeno un italiano nei cinque. Trento sceglierà gara per gara, Pistoia anche, con Antonutti, Capo d’Orlano pure, Avellino se inserirà – come sembra certo – Fesenko toglierà il posto a Cusin, molto probabilmente. Insomma, 2 italiani in 12 squadre nel quintetto iniziale.

tabella italiani

E la Grissin Bon? La solita mosca bianca: la formazione di Max Menetti potrebbe, infatti, schierare un quintetto tutto italiano. Il che significherebbe che dei 7 atleti tricolori che partiranno in quintetto nel prossimo campionato, ben 5 sarebbero reggiani.

D-League, Leghe disperse nel mondo, scommesse, cavalli di ritorno che vogliono provare di avere ancora qualche cartuccia da sparare. Il campionato italiano va sempre più verso una identità straniera. Poi, quando sarà il momento di disputare un pre-Olimpico o un Eurobasket, sarà difficile stupirsi di un fallimento, se ogni anno che passa la Serie A si trasforma in una enorme Summer League con qualche eccezione