Attimi di paura e tragedia sfiorata alla palestra di Novellara nella serata di ieri, quando la formazione locale e la PSA Modena erano in campo per il primo turno del Trofeo Ferrari.

Sul punteggio di 49-48 per la squadra reggiana, a sei minuti dal suono della sirena, uno dei due arbitri, Mattia Gorzanelli (22 anni di Vignola), si è improvvisamente accasciato al suolo cadendo a terra a peso morto.




Ci sono voluti pochi attimi per accorgersi della gravità della situazione: tempestivo è stato l’intervento di Ettore Benevelli, direttore sportivo di Novellara, che ha subito praticato il massaggio cardiaco al ragazzo.

Ad aiutarlo Giada Maiocchi, segnapunti e volontaria della Croce Rossa: a salvare la vita al giovane fischietto però è stata la presenza in palestra di un defibrillatore, regalato dalla società novellarese, che in precedenza aveva regolarmente svolto i corsi di formazione ai propri tesserati sull’utilizzo dello strumento.

Il corretto uso dello strumento ha quindi permesso al ragazzo, vittima di arresto cardiaco, di riprendere conoscenza: all’arrivo dell’Ambulanza la situazione era grave ma appariva già in miglioramento.

Gorzanelli ha poi passato la nottata senza ulteriori complicazioni e già nella prima mattinata di oggi ha risposto via SMS ai messaggi di amici e conoscenti.




Vige ricordare che, ai sensi di legge, con il Decreto Balduzzi non è ancora obbligatoria la presenza di un defibrillatore a bordo campo: la data infatti dal 1 gennaio è stata procrastinata dapprima a luglio poi al 30 novembre 2016.

Un grande plauso quindi alla Pallacanestro Novellara, che si è fatta trovare pronta anche in un caso di gravissima emergenza come quella occorsa ieri sera.