BMR Scandiano, sfida casalinga contro Bergamo

La BMR, dopo la prima sconfitta stagionale, vuole subito riprendere la marcia. Alle 18 al PalaRegnani arriva Bergamo.

Parola d’ordine ripartire. La sconfitta di Vicenza, la prima stagionale per la Bmr Scandiano, deve servire da lezione per il proseguo: ogni gara, in questo campionato, è una guerra ed una matricola che lotta per la salvezza deve scendere in campo in tutte le occasioni con l’elmetto e la baionetta, preparata e pronta per dare battaglia. Niente drammi, sia chiaro: i sei punti in classifica sono un bottino sicuramente non trascurabile, ma non è bene cullarsi troppo sugli allori, anche perché Bergamo – rivale di giornata – non sarà uno scoglio agevole e lo stesso dicasi per Piacenza, cui Bertolini e compagni renderanno visita il prossimo week end. Il PalaRegnani ha finora visto sempre vittoriosa la squadra di coach Tinti in stagione, sia con la Rekico Faenza che alla terza di campionato la Vivigas Alto Sebino, ma attenzione: la Co.Mark, rivale di giornata, è stata corsara in entrambe le trasferte finora disputate, imponendosi sia all’esordio contro Iseo che nella sfida sul campo della già citata Piacenza. Fondamentale, come sempre, l’approccio difensivo: non è un caso che con gli 81 punti subiti una settimana fa sia arrivato il primo stop del torneo, mentre concedendo le briciole agli attacchi avversari (52 punti di media nelle prime tre giornate) i risultati siano stati ben diversi.




L’AVVERSARIO
Reduce da due vittorie consecutive, l’ultima con un sofferto 66-63 in casa con Lecco, la Co.Mark Bergamo vanta un organico sicuramente di livello. Il terminale offensivo più pericoloso dei giallo-neri lombardi, allenati da coach Cesare Ciocca, è il 201 cm Mario Josè Ghersetti, che ai 21,3 punti di media abbina ben 7,5 rimbalzi, numeri che ne fanno uno dei giocatori più prolifici del girone. In cabina di regia, invece, spicca Alessandro Panni: per il classe 1991, oltre ai 10 punti di media, la bellezza di 4,5 assist. Completano il reparto piccoli la guardia Tommaso Milani (9,8 punti) e l’altro playmaker Simone Berti (8,8), oltre al baby Ferdi Bedini, classe 1999; lo spot di ala piccola è occupato da Marco Planezio (7), mentre sotto le plance – oltre al già citato Ghersetti – svettano i 203 cm di Rei Pullazi (7,8), centro classe 1993, oltre ai 207 di Michele Squeo ed ai 205 di Paolo Chiarello, che con i suoi 38 anni è il veterano del gruppo.