Menetti: «Abbiamo l’auto nuova, ma il calore dev’essere quello del vecchio Bigi»

Out Gentile, Lesic ha accusato un attacco febbrile che lo ha costretto al riposo, ma ci sarà. Menetti tiene caldo il pubblico: “Dopo aver trovato il posto, occorre entrare subito in sintonia con la squadra»

Max Menetti e la Grissin Bon tornano al PalaBigi dopo gara6 contro Milano del giugno scorso (ph. Manuela Pellegrini)

Settimana di lavoro positiva con qualche contrattempo per qualche singolo per la Grissin Bon. Oltre a Stefano Gentile, nella giornata di oggi anche Sava Lesic non ha disputato l’allenamento a causa di un attacco influenzale che lo ha costretto al riposo forzato.




Però la squadra è pronta alla sfida contro Cantù, e a dirlo è ovviamente Max Menetti, che come di consueto ha presentato la partita della domenica: «E’ stata una settimana molto buona – commenta Menetti – seppur senza Gentile che avrà un controllo a metà settimana prossima e con Lesic che ha un attacco influenzale che l’hanno costretto a saltare due allenamenti: è una faringite e speriamo ci sia domenica»

Menetti passa poi a parlare di cosa ha visto in settimana dai suoi: «Ho chiesto grande concentrazione e grande tensione ai ragazzi. Giochiamo una gara molto importante, con una squadra che si presenta da sola. E non mi faccio ingannare dall’ultima partita: io ho preso dei -40 e dei -50 e so che per ripartire serve tanto, ma noi siamo molto focalizzati su quel che hanno fatto contro Sassari perché li hanno spazzati via nell’ultimo quarto dimostrando qualità. Hanno vinto contro di loro e contro Pesaro, quindi certamente non tremiamo davanti a Cantù ma siamo concentrati su quel che dobbiamo fare noi».




Naturale che si tocchi poi l’argomento rientro al PalaBigi: «Sono contento che si torni a casa – ammette il coach reggano – ma spero che il pubblico si metta subito sulla nostra lunghezza d’onda. E’ come quando si compra la macchina nuova, non possiamo evitare le pozzanghere solo perché è nuova, bisognerà che comunque ci sporchiamo le mani. Soprattutto perché possiamo conquistare la quinta vittoria di fila, quindi una volta che tutti avranno trovato il nuovo seggiolino dobbiamo trovare tutti subito empatia. Mi mancano le tavole del Bigi, da vecchio abbonato, questo lo posso dire».

Su Cantù Menetti conclude: «Hanno grandi giocatori, con Pilepic che ritengo il miglior tiratore del campionato. Riabbracceremo Sasà Parrillo, ma dovremo batterlo. Siamo pronti con Strautins e con Bonacini a tamponare la falla della mancanza di Gentile».