Sarebbero diversi i ruoli su cui intervenire, ma la formula del “5+5”, che a oggi non si intende variare, vincola le scelte di mercato. E stavolta non si può sbagliare.

Intervenire. Intervenire senza procrastinare ulteriormente la situazione. Anche la presidente Ferrarini, nel post gara di ieri, ha confermato che si metterà mano a breve al roster per provare a trovare il bandolo di questa ingarbugliata matassa. Già, ma dove?





UN LUNGO PER PRIMO…PER UNA TURNAZIONE

La società è alla ricerca di un “4” che possa portare alla squadra quel che Sanè ha dimostrato di non essere in grado di fornire. La rosa dei nomi è ristretta ma ancora un nome da considerarsi caldo non c’è. Chiaro che bisogna fare in fretta perché il calendario non aiuta i biancorossi: Brescia, Bayern Monaco in trasferta, Pistoia, Buducnonst in casa, Cremona in terra lombarda e l’EA7 Milano al PalaBigi. Tutte gare toste (ma quali non lo sarebbero per questa Grissin Bon?) e che devono essere giocate con un roster adatto. Realisticamente, un innesto potrebbe essere schierabile dalla gara contro Pistoia del 12 novembre poco. Difficilmente prima, anche se il mercato ha logiche e vie infinite.
In tutto questo si attende anche di sapere qualcosa per Garrett Nevels.

Se la distorsione alla caviglia fosse seria (in serata o domani notizie più chiare, a seguito degli esami), potrebbe rappresentare – paradossalmente – una facilitazione nelle scelte di mercato, perché a quel punto si potrebbe pensare di sostituirlo con un play che possa lenire i problemi evidenti in cabina di regia. Però attenzione: c’è sempre “l’occhio al bilancio” come paletto principale e non eludibile.




Jerrells, accostato alla Grissin Bon da alcuni rumors mediatici, non è assolutamente un nome praticabile né avvicinabile. Allora si dovrà andare a cercare qualcosa di raggiungibile ma con un costo adeguato. Altra complicazione. Intanto è difficile pensare a qualche separazione in tempi rapidi da un giocatore ora a roster. Più facile credere a una turnazione, considerando anche la possibilità di schierare quanti stranieri si vogliono in EuroCup. E questo deve valere come monito anche per i big, ora non più da ritenersi intoccabili.

Di certo Reggio deve intervenire, anche se non è facile, per struttura del roster che con il 5+5 incatena non poco le decisioni.
Si può discutere sulle scelte fatte in estate, chiaro e giusto farlo, ma ora è tempo di agire. Le valutazioni vanno lasciate al tempo debito.