Arriva Lecco. BMR Scandiano chiamata a una prova non semplice

La squadra di coach Tinti ha caccia di continuità nella complicata sfida contro Lecco al PalaRegnani

Bmr a caccia di continuità. Chiuso con la bella e significativa vittoria sui Crabs Rimini il trittico di fine ottobre ed inizio novembre, la squadra di coach Tinti ritrova il parquet del PalaRegnani per la sfida con Lecco, terza forza del torneo con un bilancio di 5-2 su cui pesa sicuramente la netta sconfitta della prima giornata proprio coi Crabs, arrivata dopo la nota vicenda tesseramenti.




Un’avversaria tosta per testare i miglioramenti dei bianco-rosso-blu, chiamati al salto di qualità: dopo aver rimediato ad un avvio complicato con due vittorie nelle ultime tre partite, Germani e compagni sono chiamati a trovare quella continuità citata qualche riga più sopra, intesa sia a livello di risultati che di prestazioni. Avere un rendimento costante, facendo tornare Scandiano un fortino (quasi) inespugnabile, può garantire certezze importanti in chiave salvezza; stessa cosa nell’evitare picchi come quelli coi Tigers Forlì, con un terzo quarto strepitoso ed un quarto diametralmente opposto che poi ha portato alla sconfitta. La Bmr sta crescendo, questo è evidente, lo dimostrano le prestazioni dei giovani sempre più calati tra i senior e presenza efficace accanto ad atleti più esperti che si stanno esprimendo sui livelli che tutti conosciamo, ma la strada è ancora lunga e la “fame” non deve mai mancare.

GLI AVVERSARI DI GIORNATA

La Gimar Lecco si presenta in terra reggiana forte di quattro vittorie consecutive, l’ultima con un netto 72-52 rifilato in casa alla Rekico Faenza. In trasferta, oltre al già citato ko con Rimini dell’esordio, sono arrivate un’altra sconfitta, quella di Forlì contro i Tigers, ed un’altra vittoria in Romagna, stavolta sul campo di Lugo.




L’atleta più pericoloso nelle fila lombarde è il lungo Jacopo Balanzoni, classe 1993, che dall’alto dei suoi 204 cm domina l’area pitturata con cifre di tutto rispetto come 15,1 punti e 7,1 rimbalzi di media. Gli altri punti di riferimento offensivi provengono dal reparto esterni: dalla guardia/ala classe 1996 Alberto Cacace, ex Porto Sant’Elpidio, arrivano 13,8 punti, 4,6 rimbalzi e 2,5 assist; l’esperto Daniele Quartieri, guardia classe 1987 alla seconda stagione in riva al Lago, porta in dote 13,2 punti, 2,7 rimbalzi e 3,5 assist. In cabina di regia c’è Matteo Fabi, classe 1991 con esperienze a San Severo e Montegranaro, con 10,3 punti all’attivo; accanto a lui il classe 1995 Alessandro Maccaferri (9,3 punti), ex Faenza. Sotto i tabelloni, invece, un altro atleta tutt’altro che trascurabile è il centro classe 1992 Ivan Morgillo, 206 cm, che realizza 7,7 punti ad allacciata di scarpe.