Cuore, grinta, determinazione e un pizzico di follia sono gli ingredienti di questa importantissima vittoria reggiana sul campo dei campioni d’Italia

UMANA 66
GRISSIN BON 68
Parziali: 20-14, 33-35, 49-54

1′ Sfida tra due squadre in emergenza e ugualmente bisognose di punti: Venezia senza Bramos e con Jenkins in forse, Reggio che deve fare a meno, oltre ai soliti noti, anche di Amedeo Della Valle. Sorpresa De Vico in quintetto.

2′ Primo canestro di Watt e “Teddy bear toss”: pioggia di peluches lanciati in campo che verranno donati ai bimbi ricoverati negli ospedali italiani.

3′ Tantissimi errori offensivi, anche su banali appoggi: squadre che paiono già sulle gambe.

4′ Watt è un fattore: nessuno riesce a mettere un corpo addosso sui roll del lungo ex Caserta.

6′ Reggio è solo Reynolds ma dietro è troppo tenera e venezia arriva al ferro con troppa facilità.

8′ La panchina di Venezia è infinita, Reggio ha l’obbligo di trovare alternative al solo Reynolds. Male al tiro Markoishvili (0/4), stasera c’è davvero bisogno di lui.

10′ Reggio sotto 20 a 14: ancora malissimo da tre punti (0/7) la Grissin Bon è aggrappata al solo Reynolds (12 punti e 5 rimbalzi). Se non si vuole soccombere in laguna occorre trovare rapidamente delle alternative al lungo ex Xavier.


11′ Reggio gioca la carta della zona dispari per cercare di annebbiare le idee degli orogranata padroni di casa.

13′ Wright croce e delizia: il numero 5 di coach Menetti fa e disfà con un’imprevedibilità preoccupante. Le polveri rimangono bagnate ma anche Venezia, se non altro, sta vivendo una serata complicata al tiro.

15′ Watt continua ad essere un oggetto misterioso per i lunghi reggiani, “Gol” della Grissin Bon da tre punti: brutta partita ma i biancorossi sono lì.

18′ Venezia continua a faticare, soprattutto in attacco dove la troppa fretta di Haynes spesso genera transizioni rapide per la Reggiana. Wright sale di colpi e la Grissin Bon è lì.

19′ Reggio trova fiducia dalla sconfinata energia di Rreynolds: la tripla di Lllompart da il primo vantaggio ai biancorossi.

20′ La Grissin Bon va al riposo lungo in vantaggio per 33 a 35: le percentuali di sicuro non aiutano i ragazzi di coach Menetti (13/34) ma la buona tenuta difensiva e a rimbalzo, le poche palle perse (1) e Jalen Reynolds (14+8) sono le chiavi che tengono i biancorossi avanti al Taliercio.

21′ Venezia riparte attaccando forte i lunghi reggiani dal palleggio, Watt continua ad essere un rebus irrisolvibile (anche in difesa).

24′ De Vico, oggetto misterioso fino ad ora, si prende un paio di interessanti iniziative offensive; Llompart porta una buona dose di esperienza soprattutto quando l’attacco ristagna. Molto bene ma Watt di là continua a fare danni (4° fallo di Wright).

26′ Reggio difende bene e attacca con diligenza ma la palla dentro non ci vuole proprio andare. Bene l’atteggiamento dei giovani De Vico e Mussini, Markoishvili ci prova ma per ora è un’altra serata glaciale.

28′ I biancorossi adesso sono davvero tosti in difesa: Venezia fa fatica addirittura a tirare. In attacco serve però molta più lucidità, soprattutto nelle scelte. Causa falli Candi, Mussini e De Vico in quintetto assieme.

30′ De Vico sceglie il momento migliore per segnare da fuori: tripla di tabella da centrocampo per il numero 19 e +5 Reggio. La Grissin Bon è un autentico cavallo zoppo che non vuole saperne di smettere di correre.


31′ Attacchi sgangherati di Reggio che però lotta su tutti i propri errori e riesce addirittura a portarsi sul +7: Mussini e De Vico (4 recuperi) i motori aggiunti della macchina biancorossa.

33′ Stoppata fantascientifica di Leo Candi: Reggio sembra posseduta dal demonio della pallacanestro e Venezia sembra in totale confusione.

34′ Due sciocchezze in serie di Reynolds lo tolgono dalla gara: quarto e quinto fallo del fin qui dominante lungo americano che inguaiano questo palpitante finale di gara.

35′ Peric e l’ex De Nicolao: cinque punti in fila che riportano in gara sia la Reyer che un Taliercio fino ad ora parecchio sopito.

36′ Adesso Venezia non sbaglia più ma Reggio deve rimanere concentrata perché la Reyer non difende fino al 24° secondo. Wright al momento molto negativo, soprattutto in attacco.

38′ Parità a quota 64: De Nicolao e Peric l’anima della rimonta reyerina, Reggio ha fermato il proprio attacco e ha di fatto messo il proprio destino offensivo nelle mani di Julian Wright.

40′ L’anima di Reggio è tutta nell’immenso cuore di De Vico. Venezia ha la palla, più volte, per andare in vantaggio ma la Grissin Bon stasera è tarantolata. White dalla lunetta fa 1/2 e Reggio sbanca nuovamente il Taliercio in una gara davvero incredibile.