Sconfitta che complica notevolmente i piani qualificazione dei biancorossi che adesso saranno obbligati a vincere sia a Gerusalemme che in casa contro lo schiacciasassi Bayern Monaco

GRISSIN BON 82
LIETKABELIS 85
Parziali: 18-15, 40-37, 56-56, 72-72

1′ Scrosciante e doverosa standing ovation al grande ex di serata Darjus Lavrinovic, oltre al gemello Ksystof, protagonista assoluto delle due finali Scudetto consecutive disputate dalla Grissin Bon. Buone notizie in casa biancorossa con Amedeo Della Valle che parte addirittura in quintetto titolare.

3′ Male Reggio in difesa che salta sulle finte dei lituani e si carica di falli. In attacco poche idee e molto confuse. Concentrazione cercasi.

6′ 13-10 Lietkabelis, 9 punti di Ksystof Lavrinovic: l’ex Siena per adesso è un rebus irrisolvibile per James White. Tenere a bada i due esperti gemelli lituani è essenziale.

7′ 2 falli White e Markoishvili: coach Menetti è già costretto ad attingere dalla propria panchina.

8′ Buonissimo impatto di Julian Wright che con il suo eclettismo sta mettendo in difficoltà i lunghi ospiti: importante che l’ex Trento sia più delizia che croce per i destini dei biancorossi,

10′ Con un parziale aperto di 8-0, la Grissin Bon va al primo mini intervallo in vantaggio 18 a 15: in un primo quarto francamente brutto, Reggio ha il merito di aver stretto con produttività le maglie difensive.


11′ La gara continua a non decollare, tra antisportivi e falli la Grissin Bon mantiene l’esiguo vantaggio conquistato nel primo quarto.

14′ Reggio piuttosto pigra in retroguardia mentre in attacco l’unico in palla sembra essere Wright. Questa squadra deve assolutamente alzare intensità e presenza mentale nella gara se vuol provare a battere gli esperti lituani.

16′ Menetti si gioca anche la carta Sane: il francese entra e segna da tre punti. Di sicuro il dinamismo del numero 17 può mettere in difficoltà il 37enne Ksystof Lavrinovic.

17′ 5 punti in fila di Della Valle mettono in partita la guardia piemontese: se Amedeo traccia la via per Reggio gli scenari migliorano notevolmente.

20′ Markoishvili sulla sirena fa 40-37 per una Grissin Bon decisamente letargica, in difesa e a rimbalzo prima che in attacco. Buono il rientro di Della Valle e il contributo di Markoishvili, oltre agli impatti di Sane e Wright; ma è il collettivo che deve salire di tono e livello.

22′ La Reggio che rientra in campo riparte finalmente dalla difesa: anticipi forti, attenzione sulle penetrazioni e recuperi generano contropiedi e punti facili. Basket pane e salame sì ma tremendamente efficace.

24′ Markoishvili on fire: il georgiano ed il suo palleggio, arresto e tiro sono i protagonisti di questo terzo quarto. Attenzione a Juskevicius che si è messo in gara con una tripla e potrebbe diventare pericolosissimo.

26′ 8 punti consecutivi, guarda caso, di Juskevicius portano di nuovo in vantaggio i lituani. L’attacco del Lietkabelis è tutto sulle spalle del numero 4, contenerlo è essenziale.

28′ Partita cestisticamente fantascientifica di Pedro Llompart: nei numeri ovviamente non compare ma lo spagnolo non fa mai una scelta sbagliata che sia una. Non ce ne voglia Chris Wright ma l’ossigeno che ha portato il numero 18 alla manovra biancorossa è considerevole.

30′ Un fallo sciocco a fil di sirena di Reynolds regala due liberi a Leonavicius che fa 1/2 e impatta sul 56 pari. Reggio gioca solo a sprazzi e non riesce mai a dare la spallata decisiva al match: sappiamo bene quanto sia pericoloso portare questo tipo di gare punto a punto fino alle battute finali. Adesso è necessario scuotersi dal torpore.


32′ Calano le percentuali ma Reggio è presente a rimbalzo offensivo. Il problema è dietro, soprattutto nella marcatura di uno straripante Peiners. Male Reggio ai liberi in un momento di abulia offensiva.

34′ Llompart inventa, Reynolds inchioda: Reggio prova a darsi la carica ma Darjus è il solito killer e con una giocata da campione tiene vanti i suoi.

36′ Wright no look per la tripla di White: Reggio ha bisogno come il pane di giocate di pura energia. Chi meglio di Flight? I biancorossi alzano le barricate in difesa e in attacco tolgono le mani dalla ghiacciaia: un bel jumper di Della Valle vale il +5.

38′ Reggio continua ad essere deficitaria ai liberi (6/16) in un momento in cui andare a bersaglio a cronometro fermo è essenziale.

39′ Due sciocchezze colossali di Julian Wright: la seconda manda Juskevicius in lunetta che fa 1 su 2 e impatta sul 72 pari a 6.5 seondi dalla fine.

40′ Della Valle si prende la responsabilità dell’ultimo tiro: la tripla dell’esterno di Alba scodella ed esce. Si va all’overtime.

43′ Ksystof riprende a macinare punti: Reggio è poco attenta e reattiva sul pick and pop del 2.11 lituano.

44′ Reggio non segna più vuoi per sfortuna vuoi, soprattutto, per brutte scelte offensive. I lituani invece hanno gli Dei del basket dalla propria e due tiri improbabili si trasformano in 5 punti che, a meno di un’improvvisata di Tracy McGrady al PalaBigi, chiudono la gara.

45′ Perde la Grissin Bon che sul finale, complici menti annebbiate e idee poco chiare, subisce il talento e l’esperienza dei lituani. 85 a 82 per il Liektabelis che ha in Ksistof Lavrinovic e in Peiners due ostacoli insormontabili per Della valle e compagni. Da segnalare un palese non fischio sull’ultimo disperato tentativo di Della Valle.