GRISSIN BON 86
RED OCTOBER 80
Parziali: 15-18, 42-35, 64-56

1′ Reggio, che conferma il roster utilizzato in campionato campionato senza Sane e Llompart, riabbraccia Salvatore Parrillo, “eroe” quasi per caso dei playoff del 2016.

2′ Reggio, come troppo spesso le capita, parte molle e svagata; Cantù con il minimo sindacale si crea il primo break (8-0).

5′ La Grissin Bon non segna mai, Menetti ha già praticamente svuotato tutta la panchina. Chris Wright continua nel suo periodo nero.

6′ Poco da dire: Cantù è avanti 15-0 e Reggio è ben oltre l’impresentabile.

7′ Suona la campanella di inizio lezione per la Reggiana: 7-0 firmato dai senatori biancorossi. Benvenuta Grissin Bon.

8′ Cantù adesso non segna da più di 3 minuti, Reggio è in partita ma i tanti errori ai liberi (4/9) iniziano a pesare.

10′ Cantù va al primo mini intervallo in vantaggio per 18-15: Reggio ci ha messo 7 minuti ad entrare in gara ma le cose da sistemare restano comunque tante. Bene Julian Wright (6 punti, 4 rimbalzi e 1 assist) e Markoishvili.


12′ Reggio sorpassa con i soliti noti: Julian Wright e Markoihvili in versione trincea, sono l’anima e il braccio di questa squadra.

13′ 29-5 il parziale che piazza Reggio in 5 minuti. Leo Candi con un mostruoso +21 di +/-. L’uscita dai blocchi di Markoishvili è una delizia.

16′ Julian Wright esce dal campo dopo 13 minuti di dominio: 8 punti, 6 rimbalzi e 3 assist per il barba. Fattore.

18′ Partita nervosa e fisica: Cantù va avanti con il talento individuale ma la difesa di Reggio è brava a contenerlo. Dall’altra parte si sono un po’ sporcate le percentuali ma i biancorossi costruiscono buoni tiri.

20′ Reggio va all’intervallo lungo in vantaggio 42-35: un secondo tempo costellato da tanta energia biancorossa che ha tantissimo da Julian Wright, Markoishvili e Candi. Cantù va a folate ma dopo l’avvio a cento all’ora è stata ben contenuta dai reggiani.

22′ Reggio riparte con la completa transagonistica di Julian Wright. Uomo ovunque in questa serata di fine 2017.

24′ La Grissin Bon sembra quella del secondo tempo col Bayern: circolazione di palla furiosa e ricerca del tiratore libero. Tutti toccano la palla e James White imbuca la tripla del 51-39, massimo vantaggio biancorosso.

25′ Cantù c’è e si vede: appena il ritmo si alza i cavalli di razza brianzoli fanno male alla Grissin Bon. Contro break di 5-0 e time out Menetti.

28′ Reggio non riesce a scrollarsi di dosso la Red October che arma le proprie bocche da fuoco che tengono Cantù in scia. La Grissin Bon deve essere brava a rimanere concentrata, soprattutto in difesa, evitando in tutti i modi di far correre gli avversari.

30′ Canestro fortunoso sulla sirena di Thomas e Cantù chiude il terzo parziale sotto di 8, 64 a 56: Reggio ha fatto più fatica in attacco ma in difesa ha tenuto eccome, facendo faticare enormemente Culpepper e compagni.


32′ Cantù torna a fare fatica in attacco ma tanto merito è della difesa reggiana. In attacco spesso i biancorossi si specchiano in se stessi. Sono sciocchezze da non commettere.

34′ Ancora, sempre Julian Wright: il lungo americano illumina la serata del PalaBigi mettendo insieme numeri da capogiro (15+9+6+4 recuperi). E mancano ancora 6 minuti…

36′ Reggio ha ripreso a muovere la palla e il risultato è sempre lo stesso: tiri facili e percentuali che si alzano. +9 Grissin Bon con Cantù che però è sempre lì.

38′ Cantù va al -6 trascinata dalle giocate da playground di Culpepper. Reggio però ha il sangue agli occhi e dopo una schiacciata da pick and roll di Reynolds (miglioratissimo nel fondamentale) e una tripla di Della Valle i biancorossi tornano al +11.

40′ Torna alla vittoria la Grissin Bon, dopo il brutto scivolone di Torino, battendo Cantù 86 a 80. 5 uomini in doppia cifra per Reggio, guidati da un sontuoso Julian Wright, che ci mette quasi un quarto a carburare ma poi non si guarda più indietro.