GRISSIN BON 65
DINAMO 63
Parziali: 15-14, 30-33, 48-55

1′ Manu Markoishvili non sarà della gara: per l’ala georgiana turno di riposo in vista della gara di martedì contro l’Asvel. Al suo posto Garrett Nevels. Capitan Cervi in quintetto. Dall’altra parte, oltre al ritorno del grande ex Polonara, esordisce Josh Bostic.

3′ Attacchi molto imprecisi per entrambe le squadre, si corre e si sbaglia molto. In difesa Reggio, con marcature particolarissime, fa un buon lavoro aiutata da un’ottima copertura a rimbalzo.

6′ Un ottimo Pedro Llompart, già 3 assist per lui, mette in difficoltà la retroguardia del Banco giocando dei pick and roll pressoché perfetti.

7′ Reggio adesso soffre a rimbalzo e il Banco ritorna in scia. Importante non concedere a Sassari di gestire il ritmo della gara.

9′ Bene Bonacini in difesa su Bamforth. Gli attacchi ancora faticano molto.

10′ 15-14 Reggio in una gara dai due volti: bene in difesa Reggio che toglie il perimetro a Sassari, male in attacco dove le percentuali sono basse (5/11 da 2).

13′ Poche idee e molto confuse per la Grissin Bon che continua a far precipitare le proprie percentuali. Sassari sta togliendo fluidità all’attacco biancorosso che, quando ha Llompart in panchina, non riesce ad aprire la scatola.

15′ Julian Wright croce e delizia: non sai mai quel versione di Juju possa capitarti e stasera sembra un po’ troppo dentro il “suo” mondo. Serve assolutamente il Wright delle ultime settimane.

16′ Il quinto assist di Pedro Llompart avvalora la tesi di poco fa: con lo spagnolo in campo è un’altra musica (10 di valutazione). Reggio ha già 8 palle perse, troppe per sperare di svoltare questa gara.

18′ Sassari ha ritrovato il tiro da fuori e Reggio ora è in difficoltà. La schiacciata di White risveglia l’ambiente ma Reggio deve salie notevolmente di livello, soprattutto nelle spaziature offensive e nell’esecuzione dei giochi.

20′ Una Grissin Bon opaca e svogliata va all’intervallo sotto solo di 3 lunghezze. Indispensabile per Reggio non arrivare ai classici finali punto a punto che pochissime gioie hanno dato in questa stagione.

22′ Rientra ancora più molle Reggio che è in ritardo in ogni zona del campo. Sassari non fa nulla di eccezionale resta in testa alla gara con pochi patemi. (34-42)

25′ Sempre James White prova a dare la scossa ma i compagni non lo seguono. Davvero brutta la Reggio di questa sera.

27′ Spissu in versione serial killer. Il Banco segna praticamente ogni azione e l’atteggiamento continua ad essere indolente. (39 punti in 27 minuti)

29′ L’emblema della serata: Reynolds sbaglia da due passi, protesta platealmente e si becca un tecnico. Questa è la Reggio di questa domenica sera.

30′ Bomba da metà campo di Mussini sulla sirena che manda Reggio all’ultimo mini intervallo sotto di “sole” 7 lunghezze. E in una serata simile, è autentico grasso che cola.


33′ Reggio sembra dare segnali di vita ma la poca lucidità in attacco permane. Sprazzi di Julian Wright. Sassari fa fatica a segnare ma Reggio spreca tanto. Nevels è completamente fuori controllo e Reggio è a -1.

36′ Garrett Nevels nel bene e nel male: è lui l’uomo del momento, togliergli la palla dalle mani è un’impresa. Reggio è davanti ma la gara è lunghissima.

38′ La gara adesso è senza freni: entrambe le squadre vivono di strappi e la frenesia regna sovrana. 61 pari con Reggio che ha concesso al Banco solo 6 punti in 8 minuti. Positivoo James White (13+4).

39′ Terrificante schiacciata di Wright, giocata di energia di Jones. Perfetta parità, con le squadre in bonus, è l’adrenalina a farla da padrona. Tremendo 0-4 ai liberi di Julian.

40′ Della Valle porta avanti Reggio a 1’4 secondi dalla fine con un palleggio arresto e tiro dopo una gara in ombra. Bamforth sbaglia l’ultimo tiro e Reggio si porta a casa una gara che era più persa che vinta, soprattutto per l’atteggiamento messo in campo nei primi 30′.