GRISSIN BON: 105
ZENIT: 99
Parziali: 20-22, 45-40, 70-71

1′ In un PalaBigi quasi sold out, in un atmosfera molto simile alle due finali scudetto e con le stelle Della Valle e Karasev acciaccate, Grissin Bon e Zenit si giocano la possibilità di accedere alle semifinali di Eurocup dove ad attenderle ci sarà la corazzata Lokomotiv Kuban.

3′ Chiaro il piano partita dei russi che pressano e raddoppiano Della Valle appena Reggio entra nei giochi. La Grissin Bon deve cercare di non collassare negli angoli e utilizzare tanti tagli flash per scardinare questo tipo di difesa. Già in bonus i biancorossi.

5′ Già 3 falli per Llompart ma Reggio in attacco fa una fatica tremenda mentre i russi sfruttano il loro roster infinito oltre ai preziosi “regali” della terna aribtrale.

7′ Due giocate di intensità, due difese come si deve e Reggio è di nuovo in partita. Fondamentali i punti derivati dalle palle recuperate per i biancorossi. Anche il PalaBigi ritorna in partita.

9′ Leo Candi entra e da la scossa dietro. Reggio a -2 e adesso i russi fanno una fatica enorme a contenere l’esuberanza reggiana.

10′ 22-20 Zenit: Reggio parte lenta e i russi prendono il largo ma nella seconda parte di quarto libera i cavalli, libera la mente e rientra in partita. E’ lunga, lunghissima ma la Grissin Bon c’è.

12′ Funziona bene la coppia Reynolds-Julian Wright che difende il tabellone reggiano e in attacco mette in difficoltà lo Zenit con tanti giochi alto-basso.

14′ Buon momento per Chris Wright che si carica l’attacco reggiano sulle spalle, pur con qualche forzatura, ma c’è bisogno di quanti più protagonisti possibili.

15′ Reggio imbriglia lo Zenit e in attacco è fluida nel cercare sempre la soluzione più efficace: un 2+1 di capitan Cervi da il massimo vantaggio alla Grissin Bon, +8-

16′ Due disattenzione reggiane costano altrettante triple e lo Zenit è di nuovo lì: l’abbiamo detto, Reggio non può permettersi di calare la propria intensità contro una squadra del calibro di quella russa.

18′ Dieci, cento, mille palleggi arresto e tiro di Markoishvili: che meraviglia le letture offensive del georgiano. Dietro adesso lo spauracchio è Simonovic (8 punti) ma Reggio concede troppi giochi da tre punti.

20′ Reggio 45-40: ottimo parziale di Reggio che però deve provare a trovare quella continuità essenziale per tenere a bada le sfuriate dei russi. Lo Zenit sicuramente alzerà l’intensità oltre il limite nel secondo tempo provando a dare una fiammata come suo solito, la Grissin Bon dovrà essere brava a non andare sotto soprattutto a livello emotivo.

22′ 7-0 Zenit in una manciata di secondi per lo Zenit, esattamente quello che Reggio non deve far fare agli avversari: prendere ritmo.

23′ Altro gioco da tre punti concesso ai russi, il sesto nella gara: al di là dell’arbitraggio non esattamente sobrio Reggio deve limare queste sciocchezze.

26′ Chris Wright ancora anima offensiva di una Reggio che però concede ancora troppo nella propria metà campo. Squadre già in bonus con i russi che tirano 15/21 dalla linea della carità.

27′ La tanto attesa spallata russa è arrivata: due minuti di black out fanno sprofondare Reggio a -9. Zenit che ha già segnato ben 30 punti.

29′ Reggio non ne vuol sapere di riagganciare lo Zenit: Julian Wright la tiene in gara ma è dietro che mancano quei due, tre stop difensivi che possano provare a inceppare lo Zenit.

30′ Zenit 71-70: Reggio subisce la fortissima spallata dei russi (31 punti nel quarto) ma è brava a rimanere nella gara e, guidata da Chris e Julian Wright, entra nell’ultimo quarto con solo un punto da recuperare.

31′ “Petrucci, adesso ti piace l’Eurocup?” lo striscione esposto dagli Arsan all’indirizzo di uno dei prestigiosi ospiti del Bigi in questa storica serata. Noi, per dovere di cronaca, ci limitiamo a riportarvelo.

32′ Chris Wright è tarantolato (23 con 9/12 dal campo, 6 rimbalzi e 28 di valutazione): Scottie Reynolds e Demonte Harper non ci stanno capendo nulla.

33′ Reggio in bonus, Zenit due penalità, il leit motiv della serata continua. Scandalosa la direzione arbitrale: dalla gestione dei falli (46 il totale) ai due pesi e due misure nell’assegnazione dei fischi.

35′ Ruba Chris Wright, da tre Della Valle: il contropiede reggiano è micidiale. Nota neanche tanto a margine: Leo Candi in campo ora che la partita si decide.

38′ Reggio perde per falli White e Cervi, coach Menetti va con il tutt’altro che consueto quintetto mini con Markoishvili da numero 4.

39′ Wright to Wright: 21° punto per Julian e +6 Reggio. Il Bigi è un inferno!

40′ Eccola servita l’IMPRESA: Reggio abbatte la corazzata russa 105 a 99 e strappa il pass per la storica semifinale di Eurocup. L’imbattuta Kuban è dietro l’angolo ma stasera è giusto festeggiare. Partita fantastica dei biancorossi che hanno 25 punti da Chris Wright, 21 da Julian Wright e 20 da Amedeo Della Valle.