Vittoria chiave per la Grissin Bon, che continua a cullare il sogno playoff grazie all’affermazione di ieri al PalaCarrara.



Non certamente la miglior gara dell’anno, ma poco conta, soprattutto dopo una dieci giorni ad alta tensione emotiva come quella appena trascorsa in EuroCup.
Le triple di DeVico, la sostanza di Julian Wright, la leadership di Chris Wright. Reggio gioca 30′ discreti e con un ultimo quarto tosto in difesa porta a casa il match.

Ecco, nei nostri #Analytics, i tre numeri decisivi del match di ieri.

5/6: Niccolò De Vico da 3, ca va sans dire. Le bombe dell’ala biancorossa sono state pesanti e decise allo stesso tempo, perché spesso hanno tolto castagne da fuoco in azioni non eccellenti o perché semplicemente andavano prese per il ritmo dell’attacco. E anche quella sbagliata, forse quella più aperta, era da prendere. Bravo De Vico, bravo, bravo, bravo: farsi trovare pronto quando è la tua occasione sembra facile ma non lo è assolutamente. Poi c’è la difesa e lì siamo già a buon livello.



20: sono gli assist di Reggio ieri sera. Che vuole dire condividere il pallone, vuol dire far muovere la difesa, vuole dire lavorare di squadra. 11 di essi vengono dai due play (7 Chris Wright e 4 di Candi) e 5 da Julian Wright che da play aggiunto in post è manna dal cielo. Reggio ha lavorato bene sotto questo aspetto, punendo la difesa toscana quando era ora e non rifiutando mai tiri aperti che andavano presi.

3/17, 8: sono i tiri segnati e tentanti dal campo da Pistoia e i punti realizzati nell’ultimo e decisivo quarto.



Dopo averne presi 27 nel terzo, con 22 in 6′, la Grissin Bon ha girato due viti in difesa e ha riacciuffato una The Flexx che non ha mai ucciso il match – togliendo fiducia ai biancorossi – quando questi erano in rottura prolungata. 3 canestri dal campo su 17 tentativi sono davvero poca roba e gran merito è della difesa reggiana, che ha mantenuto il dominio dei rimbalzi, 41 ieri e 16 in questo ultimo quarto (il che significa “nessuna seconda opportunità ai pistoiesi).