EA7 92
GRISSIN BON 78
Parziali: 15-16, 39-36, 64-59

1′ Iniziano i 40 giorni di fuoco per la “nuova” Grissin Bon eliminata dalla EuroCup: 9 gare per provare a centrare l’ennesima qualificazione alla post season. Rincorsa che parte dal Forum di Assago, dimora della capolista EA7 Milano.

2′ Chris Wright, Della Valle, De Vico, Julian Wright e Reynolds l’inedito quintetto iniziale scelto da coach Menetti. Il messaggio è chiaro, c’è bisogno di tutti in questa rincorsa ai playoff.

3′ Della Valle 8 Milano 4: Goudelock, fenomeno conclamato in una sola metà campo, ci sta capendo poco. La zona di Reggio sta confondendo eccome la capolista.

5′ L’intensità biancorossa è feroce: sono già 14 i punti a referto per la truppa di Menetti. Bene, anzi, benissimo.

8′ Reggio è pienamente dentro questa gara con una difesa di livello altissimo. Già in campo tutto il secondo quintetto biancorosso che sta dando la stessa energia di quello titolare. Ottimo segnale.

10′ 16-15 Reggio che disputa un primo quarto di ottima fattura su entrambe le metà campo. La gara è lunghissima ma la faccia è quella delle grandi occasioni. Benissimo.

12′ Milano adesso è in versione trincea e la vallata per la truppa biancorossa comincia ad oscurarsi. Serve resistere con un paio di stop difensivi e ritrovare fluidità in attacco per fermare l’inerzia meneghina.

14′ Si va avanti di fisicità e talento per entrambe le squadre: Milano può fare parziali importanti praticamente sempre, deve essere brava Reggio a non adeguarsi al forsennato ritmo della capolista.

16′ Abass e Pascolo sono le spine nel fianco della difesa reggiana ma la Grissin Bon continua a giocare con coscienza, concentrazione e controllo.

18′ Si sono un po’ fermate le due squadre in attacco: 4/18 totale da tre punti per le due compagini.

20′ 39-36 Milano che gioca una seconda frazione di alto livello ma Reggio come dalla prima azione è completamente sul pezzo e rintuzza canestro dopo canestro i tentativi di spallate della squadra di coach Pianigiani.

21′ Rientra male in campo Reggio che ha dimezzato l’intensità e sta pericolosamente scoprendo il fianco al talento dell’EA7.

23′ Reggio si rimette in gara ritrovando la concentrazione perduta, ma Milano trova punti da oltre l’arco. Attenzione a far accendere i meneghini.

26′ Il meraviglioso mondo di Julian Wirght: solito carnet di sciocchezze e meraviglie del barba biancorosso che tra canestri, assist e difese sta facendo il vuoto.

28′ Second unit interamente in campo: essenziale che la panchina non faccia scendere l’intensità neanche di una goccia per restare in scia alla EA7.

30′ Milano 64-59: con due zingarate di Jerrels e Goudelock Milano allunga nuovamente nel finale. Male la parte finale di quarto di Reggio che forza in attacco ed è poco concentrata nell’attuare la propria famigerata zona 3-2.

32′ Markoishvili in una serata assai negativa ma Reggio rimane attaccata ad una Milano che adesso è sospinta dall’enorme talento dei suoi esterni USA. Della Valle eccezionale.

35′ 6-0 Milano che può allungare con un 2+1 concesso da un’ingenuità di White. Questo è il momento di stringere i denti, Milano sta alzando l’intensità e proverà a dare la spallata decisiva.

37′ Milano ha liberato tutti i cavalli dal recinto: quello che nel primo tempo non entrava adesso è quasi una formalità. Jerrels-Micov-Tarczewski è il trio che scava il solco, probabilmente, decisivi. (83-72)

40′ Vince, dilagando nel finale, l’Olimpia Milano che piazza un parziale terrificante negli ultimi dieci minuti e condanna una buona Reggio ad una sconfitta di entità sicuramente eccessiva vista la gara della Grissin Bon.