Arrivano nelle Top5 con la BT Starting Grid. Le posizioni di quelle che vogliono arrivare fino in fondo, fino al sogno tricolore e che hanno – realisticamente – maggiori probabilità di potercela fare.
Oggi tocca alla Virtus Bologna di coach Sacripanti e dell’AD Alessandro Dalla Salda



Squadra: VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
BT GRID: 5°
Roster Tony Taylor (play), Alessandro Pajola (play/guardia), David Cournooh (play/guardia), Kevin Punter (guardia), Pietro Aradori (ala), Kelvin Martin (ala), Amath M’Baye (ala grande), Filippo Baldi Rossi (ala grande), Brian Qvale (centro), Dejan Kravic (centro), Alessandro Cappelletti (play), Matteo Berti (centro).
Coach Stefano Sacripanti (nuovo)
Quintetto: Taylor, Punter, Aradori, M’Baye, Qvale
La stella: Pietro Aradori
Possibile sorpresa: Dejan Kravic
Strenght: esperienza, talento, atletismo, imprevedibilità e giocatori “da Sacripanti” in ruoli chiave. La Virtus che ritrova anche l’Europa dopo diversi anni si presenta ai nastri di partenza della LBA con l’ambizione di arrivare fino in fondo. Roster plasmato con grande attenzione, semmai senza nomi così di grido ma tutti con un preciso senso tattico. Punter viene dalla vittoria in BCL e vorrà, assieme ad Aradori, essere il leader di questo gruppo che ha in Qvale un centro perfetto per il coach ex Avellino. Taylor, M’Baye (voglioso di riscatto dopo l’annata milanese) e Martin sono pronti a esplodere. Tanto, si suppone, passerà anche dal loro apporto.



Weaknesess: oggettivamente pochi, anche se in ruoli chiave (play) ci sono giocatori che vogliono si fare l’ultimo step di crescita, ma che ancora non si sono misurati con grandi pressioni e palcoscenici di alto profilo. Lo stesso Kravic (cambio di Qvalw) sta facendo girare diverse teste da un paio d’anni (nonostante i 28 anni) e nella pre-season ha messo insieme buone cifre…ma la costanza di rendimento non è sempre garantita e sarà una stagione lunga, anche alla luce del doppio impegno. Kelvin Martin alla prima esperienza di alto livello, così come un M’Baye che a Milano non ha tenuto fede alle promesse di Brindisi. Di certo sono punti interrogativi, ma difficilmente tutto girerà male. Di certo (vedi sopra), tanto passerà dal loro rendimento.