Siamo al top della BT Grid. Nessuna sorpresa, sia chiaro. Con due formazioni che sognano in grande che proveranno a contendere il campionato alle due corazzate. E la storia recente dice che spesso ci sono riuscite, perché il campionato di LBA non è per niente una scienza esatta.




1° FILA

 

4° POSTO
BANCO DI SARDEGNA SASSARI
ROSTER: una squadra di talento e di fisico, simile ma diverse da quelle passate, con lo stesso timoniere che è forse il plus più evidente di tutti gli allenatori di LBA per quanto riesce a dare ai suoi giocatori. Sassari ha allestito una squadra per sognare ma senza fare il passo più lungo della gamba, dando fiducia da titolare a Marco Spissu (meritata) e confermando anche quel Bilan che è parso uno dei top centri della passata stagione. Il talento dal 2 al 4 proveranno a fare il resto.
STELLA: Marco Spissu. Sì, Marco Spissu. Perché la sua crescita degli ultimi anni ne fanno una pietra angolare della mentalità di Pozzecco e in questa squadra è perfetto.
POSSIBILE SORPRESA: Justin Tillman. Potenziale MVP del campionato per talento, l’ex Hapoel Gilboa deve calarsi in fretta nella mentalità Dinamo e crescere ancora come letture del gioco, dopo di che potrebbe davvero spaccare il campionato.USA.





3° POSTO
UMANA REYER VENEZIA
ROSTER: continuità portata a un livello superiore. La squadra campione d’Italia per due volte nell’ultimo lustro con qualche aggiunta per tamponare difetti e problemi. Coach De Raffaele sa chi allena, sa cosa possono dare, sanno tutti fare uno step in avanti quando serve e alle fine la Reyer c’è sempre. La continuità è merce rara e un pregio fondamentale. Se poi c’è anche questo talento, beh, la top3 è servita.
STELLA: Austin Daye. Il talento e la follia positiva di un giocatore che viene spesso criticato ma alla fine quando c’è da vincere ci mette sempre, ma sempre, la zampata.
POSSIBILE SORPRESA: Isaac Foto. Sorpresa nel senso che ad altissimi livelli non ha ancora giocato e questa occasione siamo certi che la sfrutterà alla grande.

2° POSTO
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
ROSTER: anche in questo caso la parola d’ordine è stata continuità con l’anno passato, con aggiunte mirate ad alzare due aspetti, la fisicità e la taglia fisica del roster. Djordjevic ha in mano una fuori-serie che ha in Teodosic la stella tra le stelle, perché il roster è veramente zeppo di talento comprovato. La taglia della Virtus (chiedere alla Unahotels) non ce l’ha nessuno quando vuole difendere e mettere il corpo addosso.
STELLA: Milos Teodoisic. E’ arrivato Adams ma come il serbo non c’è nessuno
POSSIBILE SORPRESA: Alessandro Pajola. Anche in questo caso sorpresa non perché ignoto, ma perché in questo roster per noi avrà un ruolo più importante di quel che si possa pensare e siamo certi che non deluderà.

1° POSTO
A|X ARMANI EXCHANGE MILANO
ROSTER: infinito. Talentuoso. Fisico. Esperto. E’ la Milano che ci piace di più degli ultimi (avari di successi rispetto a quanto investito) anni. C’è veramente tutto e i giocatori (tanti di essi) sono giocatori “da” Messina.
STELLA: Sergio Rodriguez. Difficile scegliere ma il Chacho è sempre quello da cui si va quando la palla scotta o il momento della gara ne necessita.
POSSIBILE SORPRESA: Malcolm Delaney. Potevamo dire Moretti ma ormai all’investimento sugli italiani da parte di Milano non crediamo più. Delaney mica è una sorpresa eh, ci mancherebbe, ma sarà – a parer nostro – il top-player della Armani perché ha una mentalità che sotto la Madunina non si era vista da tempo.