Vittoria convincente per la Unahotels nel recupero della sfida di campionato contro Treviso. Il classico successo convincente, dove la squadra di coach Martino ha accelerato decisamente nel secondo tempo non guardandosi più indietro.




Sugli scudi Taylor, con 19 punti, ma la prestazione corale della truppa biancorossa è stata di alto spessore sugli esterni sia nel reparto lunghi. Con menzione d’onore a Josh Bostic che sta dimostrando gara dopo gara quando sia importante, nel basket, non per forza farne 30…

Ecco i consueti analytics post match.

54-30: il parziale del secondo tempo in favore di Reggio. La gara è cambiata completamente nei secondi venti minuti di match. La fluidità offensiva della squadra di coach Martino è diventata di buon livello e in difesa le maglie si sono strette, con Elegar a fare da contraerea sì, ma anche grazie alla difesa sugli esterni. Treviso ha provato a trovare in Russell la guida, ma solo il suo folletto e un Akele sontuoso non sono bastate per arginare la mareggiata biancorossa e per ridare energia alla De’ Longhi, che nei primi sette minuti di terzo quarto realizza soli 4 punti e sprofonda a -20. Secondo tempo di tenuta mentale e fisica per una Reggio che solo dieci giorni or sono era sulle game dopo dodici minuti.

38, 27: punti e rimbalzi del reparto lunghi reggiani. Elegar, Johnson, Baldi Rossi e Diouf. Veramente ottimo l’apporto dei quattro “big man” biancorossi, forse per la prima volta in stagione ad alto livello insieme. Johnson finalmente fornisce una risposta concreta ai dubbi di tenuta lungo l’arco del match e contro avversari che patiscono sia la sua duttilità in attacco sia il suo fisico riesce a fare quel che vuole, paradossalmente più nel pitturato che in situazioni dinamiche. Baldi Rossi, ancora lontano dalla forma migliore, è ottimo play aggiunto in post in una situazione tattica che ormai abbiamo capito essere una delle basi dell’attacco di coach Martino, Diouf cresce sempre di più in lucidità delle scelte fatte e Elegar…beh, Frank Elegar è l’ago della bilancia della squadra. Quando è questo a Reggio cambia la prospettiva, in attacco ma soprattutto in difesa.




45-25: il conto rimbalzi a favore della Unahotels. Certamente influenzato dal fatto Mekowulu è gravato di 2 falli in un amen, che sarebbero diventati 3 a inizio secondo parziale e che il suo cambio, Matteo Chillo, faccia altrettanto con 3 falli in 10′. Attorno poco, va detto, ma la squadra reggiana ha dominato in questo fondamentale quando la gara si è decisa, traendo ritmo e togliendolo all’avversaria, dimostrandosi il doppio più aggressiva e presente della De’ Longhi sulle carambole. Aspetto che per una squadra a cui piace alzare i ritmi spesso e volentieri non è assolutamente secondario.