Secondo KO di fila per la Unahotels, che dopo la buona prova contro l’Hapoel Gilboa trova sulla sua strada una Trento che ci mette il doppio dell’energia in alcuni frangenti del match e – sopratutto – con una taglia fisica che Reggio non ha, facendole pagare pegno in termini di rimbalzi e seconde opportunità.

Ecco i nostri consueti Analytics del match.

42: i rimbalzi concessi alla Dolomiti Energia, contro i 32 catturati. E’ la prima volta che la Unahotels va sotto a rimbalzo tra pre-season, Supercoppa e stagione regolare. Però questa prima volta, ieri, è parsa tanto essere la chiave principale del match. Trento ha catturato 13 rimbalzi offensivi, di cui 9 nel primo tempo. Non è un caso che nel break con il quale la squadra reggiana ha chiuso la terza spallata trentina, quella del terzo quarto, il canovaccio si era momentaneamente invertito, vale a dire Hopkins e soci controllavano i tabelloni e potevano gestire il ritmo, senza regalare secondi, terzi tiri a Trento.

17: i punti di Trento da seconda opportunità. Tanti, perché hanno pesato eccome. Reggio ha perso di 4 punti e vengono in mente un paio di occasioni dove prima quel fenomeno (ma davvero, pazzesco) di Cam Reynolds, poi Flaccadori dalla punta hanno trovato punti pesantissimi. La squadra reggiana ha pagato sotto questo fondamentale perché di taglia fisica differente e perché se non tutti i giocatori danno qualcosa in più in termini di intensità e cattiveria agonistica questo gap non lo colmi contro una formazione costruita per l’Eurocuop. Caja ha detto bene, non è qualcosa del quale rimproverare i suoi: è così, Trento è più fisica, fine. Serviva che tutti gli attori reggiani giocassero al top.

2: come gli americani che sono mancanti alla Unahotes. Thompson verrà – si spera – recuperato per Varese e forse addirittura viaggerà con la squadra in Russia, mentre il problema all’anca rimediato da Crawford scivolando su quei maledetti sticker di sponsor sul parquet, che prima o poi creeranno problemi veri (quindi sarebbe il caso di intervenire prima…) ha di fatto tolto il secondo esterno dalla rotazione, costringendo un ottimo Cinciarini (leader vero, elogiato anche da Caja in conferenza a ragion veduta perché uno dei pochi a giocare allo stesso livello fisico) a quasi 37′ di gara. Troppo, per Reggio, vedersi privata di due giocatori. Speriamo per Crawford non sia nulla di che.